Nella 23esima giornata del campionato di B1, dopo oltre due ore di gioco, Avellino e Marcianise si dividono la posta in palio, ma la vittoria per 3 a 2 va ai casertani che fanno dell’incisività in battuta l’arma in più. Un punto, quello ottenuto dai verdeblù alla “Novelli”, che consente di proseguire il cammino salvezza e che per come si era incanalato il derby (2-0 in favore del sestetto degli ex Bonito e Narducci) si rivela un buon risultato.
1°set- Organici al gran completo da ambo le parti, è il fattore campo a fare la differenza: Marcianise s’impone forzando la battuta con quattro uomini su sei (Bonito, De Rosas, Di Meo e Panetto). Il vantaggio dei locali raddoppia ai tempi tecnici passando dall’8-4 al 16-9. Nel finale non basta un buon Minenna in veloce ad impensierire i biancoblu, il set si chiude 25-18.
2°set- Stessa musica: 8-6 e 16-12, Marcianise va avanti bersagliando dai 9 metri e tenendo a debita distanza Avellino grazie ad un’incredibile serie di muri a cui prende parte anche il palleggiatore Panetto, finisce 25-20. Comincia, finalmente, la gara degli irpini.
3°set- L’inerzia del match è ancora favorevole ai padroni di casa: mister Narducci conosce a fondo gli irpini e le indicazioni che dà ai suoi hanno l’effetto di una lama che affonda nel burro; la gara sembra segnata, fino a che Marolda e compagni non tirano fuori il carattere delle ultime partite, l’unica risorsa capace di invertire il trend negativo. Il finale è palpitante: Bonito riceve ed attacca rabbiosamente la palla del possibile match point: 24-23; Beltran la annulla con un cambio palla prepotente, 24-24; Marolda è il fautore del sorpasso, ancora il cubano – fra i migliori in attacco – chiude il set 24-26.
4°set- Sulle ali dell’entusiasmo Avellino vola fino al 3-9 prima di subire una parziale rimonta, le distanze si accorciano alla seconda sirena sul 15-16; in campo per i locali c’è adesso Scialò nel ruolo di opposto. Non basta. Cuomo e Minenna trascinano i compagni al 20-24. Eppure a nulla valgono quattro palle set, va in scena il De Rosas show: il martello prima ottiene il cambio, poi infila tre ace consecutivi che consentono al Marcianise di raggiungere il pareggio 24-24. Gara vietata ai deboli di cuore. Lo stesso De Rosas, dopo un time out chiamato da Avellino, sbaglia dai 9 metri e i verdeblu non perdonano: Coscione serve su un piatto d’argento a Beltran il punto del 24-26. È il 2-2.
5° set- Il solito De Rosas – a fine partita autore di 31 punti – porta Marcianise in vantaggio al cambio di campo 8-6. Avellino sbaglia molto in battuta forse pagando fisicamente il recupero. Marcianise, ancora con Bonito, ottiene la palla del match 14-11; un punto di Gallotta ed un’invasione fischiata ai padroni di casa danno l’illusione della rimonta, ma Coscione al terzo servizio manda fuori e la gara finisce sul 15-13.
A fine partita applausi e rammarico per tutti, con l’augurio che le uniche campane di B1 dopo aver dato vita ad una gara vibrante e tiratissima, possano a fine stagione festeggiare entrambe la salvezza. Domenica Avellino ospita alla Comunale il Fasano, reduce dallo stop casalingo con il Terlizzi 3-2 ed in classifica a sole 6 lunghezze di vantaggio.
