PAGELLE – Pellicori e Di Cecco gli ultimi ad arrendersi

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PANTANELLI 5,5 – L’Avellino prende ancora una volta goal su punizione e probabilmente ha qualche responsabilità anche in quest’occasione. Nel finale una buona parata su Zampagna lo riscatta solo in parte.
CARBONE 5 – Ancora una gara opaca per lui. Tanta corsa ma troppi problemi nel contenere Matteini. Non incide.
SIRIGNANO 6 – Partita grintosa per il giovane difensore. Dalle sue parti il Vicenza non si è mai dimostrato particolarmente pericoloso.
CORALLO 6,5 – Il suo non era un compito facile, quello di tenere a bada il bomber del Vicenza, Zampagna. Ci è riuscito abbastanza bene, contenendolo per tutti i 90 minuti.
MENGONI 6 – Buona prova per il centrale romano che si riscatta dopo le indecisioni con il Grosseto. Come sempre generoso spingendosi anche in fase offensiva sulle palle inattive.
DI CECCO 7 – Il capitano si conferma ancora una volta un indomabile lottatore. Tanta corsa, palle sradicate agli avversari e il piglio che lo contraddistingue. Sicuramente il migliore tra i lupi con Pellicori.
PORCARI 5,5 – Rientrava dalla squalifica, non ha inciso più di tanto sul match. Corsa e impegno non gli bastano per raggiungere la sufficienza.
(85′ CIPRIANI 6-Un solo spunto che rischiava di riportare l’Avellino in orbita, dai suoi piedi parte l’azione del possibile 2 a 2)
SESTU 4,5 – L’esterno romano non ha convinto. Spesso troppo innamorato della palla ha sciupato parecchie buone occasioni. Che si siano scaricate le pile? La speranza è che torni il campioncino ammirato ad inizio stagione. L’Avellino ne ha bisogno.
NARDINI 4,5 – Dopo le ultime buone prove, non riesce a ripetersi. Una fiammata ad inizio gare e poco più. Sulla coscienza l’errore a fine primo tempo nell’assist a Salgado, una palla che poteva valere lo 0-2 per i lupi.
(71’PAONESSA 5- Doveva essere la sua partita e invece non riesce mai ad essere decisivo) PELLICORI 7 – Carattere e determinazione: ancora una volta queste le armi sfoderate dall’attaccante calabrese. Caparbio in occasione del goal, peccato per quella palla a pochi minuti dal termine che avrebbe potuto regalare il pareggio all’Avellino.
SALGADO 5 – E’ meno ficcante del solito. Tanto lavoro ma spesso poco proficuo. Si vede raramente dalle parti di Fortin. (62’DELLA ROCCA 4-Impalpabile)

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