
L’atteso momento di turismo religioso dedicato a “Mamma Schiavona”, torna ad animare il comune alle falde del santuario Mariano. L’Amministrazione Comunale, di Ospedaletto d’Alpinolo, la Pro loco, l’Anpas, la parrocchia dei SS. Filippo e Giacomo, con il patrocinio della Regione Campania, Provincia di Avellino, Ente provinciale del Turismo, la Comunità Montana, il Ministero per i beni e le attività culturali, con la collaborazione delle associazioni territoriali, danno il benvenuto alla XII edizione della “Juta a Montevergine”. Il “paese del torrone” è in effervescenza in questi giorni per una ormai storica tradizione che ogni anno riscuote innumerevoli consensi non solo dagli stessi abitanti del posto, ma anche dagli emigranti e dai numerosi turisti, che prolungano i giorni di villeggiatura proprio in occasione della “juta” per rivivere l’antico rito del pellegrinaggio al santuario della Madonna di Montevergine. Il programma ricco e variegato, annovera nei giorni 10,11,12 settembre, ospiti d’eccezione, incontri e dibattiti con tematiche inerenti i percorsi della fede, tradizioni, solidarietà e progresso, danze a ritmo di pizzica e tammorra, canti a “fronne e limone”, posteggia napoletana, fiaccolata e tantissime novità. Spazio per circhi di strada, saltimbanchi, teatro e menestrelli. Saranno allestite botteghe non solo di artigianato locale, ma anche etnico, mostra fotografica che ricorda il passato ed il presente. Insomma, la “juta”, è sicuramente un rendez-vous, che fa rivivere la magia di un tempo, che rende onore alla Madonna ma anche alle tradizioni popolari.