Ore 23:00, mentre Avellino si svuota a Napoli è guerriglia urbana

Ore 23:00, mentre Avellino si svuota a Napoli è guerriglia urbana

24 Ottobre 2020

Ore 23:00 di venerdì 23 ottobre 2020, scatta il blocco notturno in Campania e mentre Avellino lentamente si svuota a Napoli monta la protesta sotto Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania, che sfocia in una vera e propria guerriglia urbana.

In migliaia si riversano in piazza per dire no alla misura del lockdown annunciata dal governatore Vincenzo De Luca. I manifestanti lanciano fumogeni e diversi oggetti, tra i quali una transenna, contro un blindato delle forze dell’ordine. Ma non è tutto, bottiglie e altri oggetti vengono scagliati contro lo schieramento di polizia e carabinieri.

Molti gli assembramenti e le persone in strada senza mascherina. Il grido che si alza dal corteo è “Libertà”, ma quello che accade è violenza più organizzata che spontanea. Aggredita anche una troupe di SkyTg24.

Manifestazioni, di gran lunga più pacifiche, si sono registrate anche a Salerno e Benevento, dove sono stati in particolare i commercianti a dire no al coprifuoco Covid.