Opere del Pnrr, Maraia chiede più coordinamento per gli interventi infrastrutturali

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Generoso Maraia

Si riporta il seguente comunicato stampa dell’onorevole Generoso Maraia sul question time in commissione Ambiente dove ha chiesto al ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibile maggiore coordinamento per gli interventi infrastrutturali delle opere del PNRR, tra cui i nuovi caselli autostradali, le nuove stazioni della Alta Capacità/Alta Velocità e le corrispondenti piattaforme logistiche.

Oggi in Commissione Ambiente, durante il question time, ho chiesto al Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile se intenda adottare iniziative finalizzate ad istituire una cabina di regia, in seno al Dipartimento per la mobilità sostenibile del MIMS, per il coordinamento degli interventi infrastrutturali sulle tratte indicate nel PNRR ed, allo stesso tempo, un comitato tecnico per creare una vera e propria rete nazionale dell’intermodalità, dell’interportualità e delle piattaforme logistiche, favorendo il coordinamento tra aree portuali del Centro-Nord e del Mezzogiorno.

E’ apprezzabile che il Ministro abbia evidenziato che sono già operativi il “Comitato PNRR” e ben cinque “Team Tematici”, con il compito di coordinare tutti gli interventi infrastrutturali relativi alle tratte indicate nello stesso Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Tuttavia, ritengo che si debbano attuare delle iniziative ulteriori per garantire il prosieguo delle opere, soprattutto nel Mezzogiorno.

In primo luogo, grazie ai miei emendamenti approvato al D.L. “Infrastrutture”, il Ministero dei trasporti e delle mobilità sostenibili, d’intesa con i concessionari delle tratte autostradali in concessione dovrà procedere alla valutazione, sulla base di analisi di fattibilità tecnico-economica, dei siti per l’ubicazione dei caselli autostradali funzionali alle stazioni ferroviarie per l’Alta Velocità ed Alta Capacità di prossima realizzazione; inoltre le Autorità di sistema portuale dovranno indicare al Ministero dei trasporti e della mobilità sostenibile ed alle Regioni le aree portuali e retroportuali potenzialmente destinabili all’ubicazione delle piattaforme logistiche e dei punti di scambio intermodale, nonché le aree potenzialmente destinabili alla costruzione di caselli autostradali funzionali alle nuove stazioni per l’Alta Velocità ed Alta Capacità.

Sulla base di tali premesse, ho messo in evidenza che allo stato attuale manca un coordinamento nazionale degli interventi infrastrutturali relativi alle tratte indicate del PNRR. Inoltre l’obiettivo di ridurre il trasporto su gomma delle merci, favorendo quello su rotaia (limitando anche, conseguentemente, il livello di emissioni inquinanti in linea con la direzione della transizione ecologica) è maggiormente raggiungibile se viene creata una rete nazionale dell’intermodalità, dell’interportualità e delle piattaforme logistiche esistenti o di nuova realizzazione: tutto ciò si può fare attribuendo alle Autorità di sistema portuale il compito di coordinare gli interventi.

Infine, nella stessa replica al ministro, ho espresso la necessità di coinvolgere anche l’ART, l’Autorità di Regolazione dei Trasporti, per una valutazione delle decisioni del concessionario sulla istituzione di nuovi caselli da programmare nei loro piani economico finanziario.