Nell’ambito dell’articolato piano di controllo del territorio teso al rispetto della normativa attinente la commercializzazione di artifizi pirotecnici e materiale esplodente, un primo importante risultato ha coronato il costante che impegno delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Avellino.
L’operazione Santabarbara 2009 è caratterizzata da aspetti di prevenzione (verifica presso gli esercenti abilitati alla commercializzazione di artifizi pirotecnici e prodotti esplodenti, del possesso di specifiche licenze amministrative imposte dal particolare regime di autorizzazioni cui è subordinata la vendita) e da tratti più tipicamente repressivi (ricerca di illiceità tout court sia quanto a corrispondenza tra prodotto posto in vendita e quanto previsto dall’autorizzazione che all’individuazione di depositi illegali). In tale contesto, quale primo risultato sul versante repressivo, gli uomini della Compagnia di Avellino, agli ordini del Capitano Salvatore Serra, sono pervenuti sabato notte al sequestro di quasi 4 quintali di artifizi pirotecnici e fuochi artificiali, illegalmente trasportati a bordo di un furgone e detenuti presso case di civile abitazione in Avellino. Da giorni i finanzieri del Nucleo mobile avevano avviato un piano di controllo del territorio di competenza, sviluppando spunti informativi che vedevano come probabile la movimentazione di artifizi pirotecnici da destinare all’approvvigionamento di commercianti e di quelle bancarelle improvvisate che tanto sovente si notano lungo le strade man mano che ci si avvicina al periodo di fine anno.
In tale contesto, a Pietrastornina è stato fermato e sottoposto a controllo un furgone Fiat Scudo di una ditta di pulizie: a bordo c’erano due uomini, entrambi di Avellino, subito identificati C.C. (35enne) e N.L. (48enne). Nel vano-carico del furgone erano stipati ben 16 scatole di cartone che sono risultate contenere un totale di 147,45 chilogrammi di artifizi pirotecnici appartenenti alla IV ed alla V categoria delle tabelle di legge, materiali per cui la normativa appare particolarmente stringente attesa la loro pericolosità.
I due fermati non erano in grado di esibire le previste autorizzazioni di pubblica sicurezza necessarie per il trasporto e pertanto i finanzieri hanno proceduto al sequestro dei “fuochi” e dello stesso furgone. In considerazione delle particolari contingenze del caso, è stato valutato di estendere l’operazione di polizia giudiziaria anche con una perquisizione delle abitazioni di C.C. e N.L., entrambi domiciliati in Avellino. L’intuito dei militari si è rivelato particolarmente efficace in quanto, presso i garage di pertinenza delle rispettive abitazioni, sono stati sottoposti a sequestro, rispettivamente, ulteriori 58,62 chilogrammi e altri 157,45 chilogrammi di fuochi d’artificio illegalmente detenuti.
A seguito del sequestro, nei confronti di C.C. e N.L. è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per i reati di cui all’articolo 678 ed all’articolo 679 del codice penale.
Il sequestro di 363,47 chilogrammi di artifizi pirotecnici, in linea con l’impegno già constatato sul finire degli scorsi 2 anni, è il primo sequestro operato in Irpinia, segnale del complesso piano d’intervento e di presenza sul territorio denominato operazione Santabarbara 2009 condotto da tutti i reparti delle Fiamme Gialle in provincia.
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