Operazione “Insert Coin”: denunce e sequestri per gioco d’azzardo

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Avellino – Il fenomeno del gioco legato alle slot machines è caratterizzato da aspetti di sempre maggiore pericolosità che connotano l’azione di contrasto in una duplice valenza positiva: da una parte, si recuperano a tassazione ingenti proventi mentre dall’altra si cerca di porre un freno ad una piaga di vera e propria devianza, specie fra i giovani. Nell’ambito di uno specifico piano di controllo che ha tratto spunto anche dalle segnalazioni pervenute al servizio di pubblica utilità “117”, un’articolata operazione di servizio a contrasto del fenomeno del gioco d’azzardo tramite l’uso di apparecchi da intrattenimento quali videopoker e slot machine illegali è stata condotta dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Avellino, agli ordini del Capitano Salvatore Serra. I militari del Nucleo Mobile della Compagnia, con un’azione che si è protratta per tutta una settimana e con controlli mirati eseguiti secondo particolari modalità – in orari a ridosso delle attività scolastiche, ad esempio, presso sale giochi ubicate in aree più “a rischio” per giovani attratti dalla mania del gioco – hanno sottoposto a controllo numerosi esercizi pubblici di Avellino ed in altri Comuni tra cui Atripalda, Forino, Pietradefusi, e Pratola Serra. A fronte di oltre una quindicina di controlli, gli apparecchi elettronici illegali sono stati installati in otto locali. I congegni sequestrati erano tutti sprovvisti dei regolari nulla osta di conformità e non collegati alla rete telematica dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. L’operazione è stata denominata “Insert Coin” ed ha portato al sequestro complessivo di ben 13 apparecchi elettronici illeciti tra videpoker e slot-machines per un valore di circa 30mila euro oltre ad una somma di mille euro in contanti quale provento del gioco illecito. Nella circostanza i responsabili degli esercizi commerciali e delle società noleggiatrici si sono visti comminare sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 60mila euro e la segnalazione all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Specifica segnalazione è stata anche inoltrata ai sindaci dei Comuni competenti per territorio in relazione alla constata violazione all’articolo 110 (comma 9 – lettera c/d) del T.U.L.P.S. – Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza da parte di tutti i responsabili. Nel dettaglio, questi i risultati dell’operazione “Insert Coin”:

Martedì 13 gennaio:
sequestro di 3 apparecchiature da gioco presso un circolo/sala-giochi di Atripalda e denuncia per gioco d’azzardo (articolo 718 ed articolo 719 del codice penale) alla Procura della Repubblica di Avellino di due fratelli, D. A. 41enne e eD.M. 34enne

sequestro di 2 apparecchiature da gioco presso un bar di Forino con segnalazione alle autorità competenti del proprietario, D.L 24enne di Forino

Mercoledì 14 gennaio:
sequestro di 2 apparecchiature da gioco presso un bar di Forino e segnalazione alle autorità competenti del gestore, S.S. 24enne di Contrada

Giovedì 15 gennaio:
sequestro di 2 apparecchiature da gioco presso un bar/sala-giochi di Pietradefusi e segnalazione alle autorità competenti del rappresentante legale, F.M. 30enne di Benevento, e del noleggiatore, tale G.L. 60enne di San Giorgio del Sannio

Lunedì 19 gennaio:
sequestro di una apparecchiatura da gioco presso un bar di Pratola Serra e segnalazione alle autorità competenti del titolare, D.A. 56enne di Pratola Serra e del noleggiatore, tale D.E. 35enne di Pellezzano

sequestro di 2 apparecchiature da gioco presso un circolo ricreativo di Avellino e segnalazione alle autorità competenti del presidente del circolo, tale Q.K. 34enne, di Avellino

Martedì 20 gennaio:
sequestro di 1 apparecchiatura da gioco presso un bar di Avellino e segnalazione alle autorità competenti del titolare dell’esercizio, G.M. 56enne di Capriglia Irpino.

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