“Operazione Alleanza Nolana”: 49 arresti riconducibili al Clan Cava

0
4193

Avellino – Blitz anti-camorra delle Squadre Mobili di Avellino e Napoli in collaborazione con il reparto di Nola. In manette sono finiti 49 presunti appartenenti al Clan Cava, attivo nel Vallo di Lauro e in altre zone al confine tra le province di Napoli e Avellino. Tra i destinatari del provvedimento di custodia cautelare anche lo storico capo dell’affiliazione camorristica Biagio Cava e i due reggenti Bernardo, fratello di Antonio, e Salvatore, fratello di Biagio, già detenuti da tempo in carcere. Questa cosca da oltre trent’anni è protagonista di una sanguinosa faida con l’altro clan del Vallo di Lauro, quello di Graziano. Nell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice delle indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli, su richiesta del pm della Direzione distrettuale antimafia, sono contenute accuse di associazione mafiosa e omicidio. L’indagine denominata “Operazione Alleanza Nolana”, contro l’affiliazione criminale, ha contestato inoltre reati tra i quali estorsioni, rapine, porto e detenzione di armi, acquisto e cessione di sostanze stupefacenti. L’attività di indagine, partita nel 1993, ha comportato l’esecuzione di oltre trecento operazioni di intercettazioni telefoniche ed ambientali, in auto ed abitazioni e di videosorveglianza, attraverso la quale gli investigatori ritengono di aver individuato beni riconducibili alle illecite attività del sodalizio, per i quali l’autorità giudiziaria ha emesso due distinti provvedimenti consistenti in un decreto di sequestro preventivo ed in un sequestro preventivo d’urgenza. Gli inquirenti fanno sapere che, oltre agli arresti, sono stati sequestrati beni immobili e società commerciali nelle province di Napoli, Avellino, Frosinone, Latina, l’Aquila, Piacenza e Parma, per un valore stimato complessivo di circa 160/180 milioni di euro. Gli investigatori spiegano che le accuse riguardano, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere di stampo camorristico facente capo alla famiglia Cava di Quindici, di omicidio, estorsione, rapina, incendio, porto e detenzione di armi, detenzione, acquisto e cessione di sostanze stupefacenti. Nel corso dell’operazione, coordinata dal pm della Dda Mariantonietta Troncone, sono stati sequestrati beni per circa 50 milioni di euro e decine di migliaia di euro in banconote trovate nelle abitazioni di alcuni degli arrestati. “Da domani ci rimetteremo a lavoro per capire quali scenari si apriranno dopo gli arresti che abbiamo eseguito stamattina e quelli che già c’erano stati. Penetreremo nei gangli del clan Cava per non dargli tregua e sterminarlo definitivamente” – ha detto alla stampa il Questore di Avellino Antonio De Iesu che ha coordinato l’operazione con il Questore di Napoli Antonino Puglisi. “Nelle scorse settimane i Carabinieri avevano assestato un duro colpo all’altro clan avellinese, quello dei Graziano, oggi è toccato alla Polizia di Stato. Sinergicamente non daremo tregua alla camorra fino a quando lo Stato non avrà vinto” – ha continuato De Iesu. Quarantanove nomi a testimonianza del duro colpo inferto ai clan in terra irpina. Dopo i Graziano, i cui arresti sono stati effettuati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, la Polizia ha sferrato l’attacco ai Cava.
Attualmente restano latitanti Salvatore Cava (24enne figlio di Biagio e Rosalba Fusco, residente a Quindici) e Giulio Acierno (50enne residente ad Avellino).
In manette sono finiti Giulio Acierno, Natale Allocca, Edoardo Avelli, Lucia Bortone, Palma Bossone, Finizia Caiazza, Salvatore Caliendo, Pellegrino Capaccio, Bernardo Cava, Biagio Cava, Salvatore Cava, Concetta Cerciello, Raffaele Della Grotta, Armando Della Pia, Amedeo Fabi, Paolino Fabi, Santolo Fabi, Luigi Ferraro, Maria Maddalena Franzese, Carlo Fusco, Alfonso Lanza Galeota, Felicetta Lanza Galeota, Florio Lanza Galeota, Italia Lanza Galeota, Giuseppe Giugliano, Mario Giugliano, Sabato Guerriero, Giulio Maffettone, Sabato Guerriero, Aniello Mari, Francesco Mari, Alberto Fiore Mazzocca, Giuseppe Menna, Antonio Napolitano, Aurelio Pacia, Giuseppe Pacia, Michele Palmese, Attilio Paolella, Carmine Pescatore, Daniele Picariello, Antonio Scibelli, Raffaele Scibelli, Arduino Siniscalchi, Durante Siniscalchi, Giuseppe Sorrentino, Gennaro Tuccillo, Carmine Valente.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here