“Omessa comunicazione delle persone alloggiate”: due denunce sull’Altopiano del Laceno

“Omessa comunicazione delle persone alloggiate”: due denunce sull’Altopiano del Laceno

21 Ottobre 2019

Il Comando Provinciale di Avellino ha predisposto una serie di servizi straordinari in occasione delle varie sagre e feste popolari che in questo periodo attirano turisti anche dalle province limitrofe. Particolare attenzione, oltre che alla prevenzione dei reati, anche alla sicurezza stradale, in modo particolare alle principali arterie, ancora troppo spesso teatri di gravissimi incidenti.

L’articolato dispositivo ha permesso di effettuare numerosi controlli nel corso dei quali sono state effettuate anche svariate perquisizioni.

Sono state altresì eseguite verifiche tese ad accertare anche eventuali violazioni da parte dei gestori di strutture ricettive: l’accesso ispettivo effettuato ad alcune strutture ubicate sull’Altopiano del Laceno ha fatto scattare la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino nei confronti di due persone, ritenute responsabili di “Omessa comunicazione delle persone alloggiate”.

La norma violata è l’articolo 109 del T.U.L.P.S.: stabilisce che i gestori di strutture ricettive, comprese quelle che forniscono alloggio in tende, roulotte nonché i proprietari o gestori di case e di appartamenti per vacanze e gli affittacamere, ivi compresi i gestori di strutture di accoglienza, ad eccezione dei rifugi alpini inclusi in apposito elenco istituito dalla regione o dalla provincia autonoma, debbano comunicare giornalmente all’Autorità di Pubblica Sicurezza l’arrivo delle persone alloggiate, mediante consegna di copia della scheda o comunicazione, anche con mezzi informatici. I gestori che non provvedono alla comunicazione delle persone alloggiate sono soggetti all’applicazione dell’articolo 17 del T.U.L.P.S., norma che prevede l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino a 206 euro.