Oltre 6.000 km di corsa da nord a sud, l’Esercito in aiuto della ricerca contro i tumori infantili

Oltre 6.000 km di corsa da nord a sud, l’Esercito in aiuto della ricerca contro i tumori infantili

1 Giugno 2021

19 regioni, 153 tappe in 173 tra le principali città d’Italia e migliaia di piccoli paesi di provincia, oltre 400 società sportive e gruppi, per più di 3.000 runners iscritti, che hanno percorso oltre 6.000 km.

Sono questi i numeri della staffetta podistica nazionale “Run4Hope 2021 Massigen pro AIRC”, svoltasi in tutta Italia dal 22 al 30 maggio 2021 per sostenere la ricerca contro i tumori infantili e a cui l’Esercito Italiano ha fornito il proprio patrocinio. 

Grazie anche alla partecipazione dei reparti dipendenti dalle Forze Operative Terrestri di Supporto, che hanno preso parte da Nord a Sud alla parte podistica e al supporto logistico, è già stata superata la quota di 35.000 Euro, che verrà devoluta, unitamente ai fondi che saranno raccolti anche nei prossimi giorni, all’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC).

In ogni regione si sono organizzate una media di 8 staffette, alcune con un circuito ad anello con la stessa città di arrivo e partenza, altre con partenza da città diverse con arrivo combinato nella stessa e infine, in alcuni casi come Puglia e Marche, si è svolta più di una staffetta al giorno. Proprio gli staffettisti pugliesi sono stati quelli ad aver percorso la distanza maggiore: 744 km, mentre la media più alta è quella della Sardegna, con 109 km per tappa, davanti al Piemonte con 103 km. La tappa più lunga è stata organizzata in Veneto: domenica 30 maggio, infatti, la Verona-Bassano del Grappa ha visto gli staffettisti percorrere 114 km.

Ricche di fascino e di storia le partenze dalla Valle dei Templi e dalle Terme di Caracalla, in Piazza Unità d’Italia a Trieste, in Piazza San Carlo a Torino, così come in Piazza San Marco a Venezia e l’arrivo della prima tappa veneta in Piazza Bra a Verona che ha visto la la campionessa olimpica di salto in alto ai giochi di Mosca del 1980, Sara Simeoni, accogliere gli staffettisti del Comando e del Reparto Comando del COMFOTER di Supporto. Molto soddisfatto per l’impegno e la determinazione con cui gli uomini e le donne dei reggimenti interessati hanno partecipato alla staffetta, il Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, Generale di Corpo d’Armata Massimo Scala che ha sottolineato come il COMFOTER di Supporto abbia accolto con entusiasmo l’idea di organizzare questa manifestazione sportiva in tutta Italia partecipando con molto entusiasmo ad una così nobile iniziativa che ha mostrato ancora una volta la solidarietà e l’altruismo, valori che appartengono e a cui ogni giorno si ispirano gli uomini e le donne in divisa.