Oltre 200 agnelli ammassati sul tir: trasportatore denunciato per maltrattamento animali

Oltre 200 agnelli ammassati sul tir: trasportatore denunciato per maltrattamento animali

28 Marzo 2018

Erano ammassati l’uno accanto all’altro senza possibilità di muoversi né di respirare adeguatamente. La Polizia di Stato, con personale della Sottosezione di Avellino Ovest, ha individuato un carico di ben 200 agnelli che venivano trasportati nelle condizioni descritte.

L’operazione si colloca nell’ambito della task force che ha visto la Polizia Stradale controllare in tutta Italia il trasporto degli animali vivi verso i macelli e destinati, quindi, alle tavole italiane, specialmente ora con l’avvicinarsi delle festività pasquali, con l’obiettivo di contrastare possibili forme di maltrattamento durante il viaggio.

Diversi sono stati i controlli effettuati ed in particolare, una pattuglia della Sottosezione Autostradale di Avellino Ovest ha sottoposto a controllo un autoarticolato di nazionalità spagnola proveniente dalla Francia e diretto in Puglia che trasportava 200 agnelli.

Da accurati controlli effettuati, l’autista di nazionalità rumena, circolava, in spregio alla normativa dell’autotrasporto internazionale, alla guida del Tir manomettendo il tachigrafo ossia posizionando una calamita in modo da falsare le registrazioni e, di conseguenza i tempi di guida, risultando in “riposo” quando invece il mezzo era in movimento.

Oltre all’immediato sequestro giudiziario del congegno sono scattate nei confronti dell’autista e del proprietario del Tir sanzioni per circa 20.000 euro con contestuale ritiro della patente di guida e fermo del complesso veicolare. L’autista, inoltre, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per i reati di maltrattamento animali e omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro.

L’attività è programmata in attuazione a precise direttive comunitarie che impongono normative stringenti tese al rispetto che si deve agli animali, anche se destinati alla macellazione, durante il trasporto al fine di tutelare la salute del consumatore.