Olio d’oliva, quattro prove dimostrative per qualità e ambiente

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Avellino – Parte la nuova campagna olearia. I produttori e i frantoi si preparano alle delicate operazioni di raccolta e molitura. L’Apooat di Avellino, l’associazione Produttori di olio di oliva Acli Terra, organizza due giornate dimostrative di raccolta delle olive e semina per l’inerbimento dell’oliveto a favore dell’ambiente. Si tratta di tematiche di grande attualità, legate alla qualità e alla salubrità del prodotto, che hanno una diretta ricaduta sulla salvaguardia del suolo e del paesaggio.
LA RACCOLTA E LA QUALITA’ Le operazioni di raccolta rappresentano uno dei passaggi fondamentali che marcano profondamente il livello qualitativo e organolettico dell’olio extravergine ottenuto. E’ fondamentale stabilire con appositi sistemi il momento più ottimale per la raccolta in funzione della misurazione del grado di maturazione delle drupe. La corretta gestione del frutto consente di ottenere un olio di elevatissima qualità già riconosciuta a livello internazione per gli oli irpini. La giornata quindi sarà dedicata agli operatori del settore che si accingono a raccogliere per approfondire gli accorgimenti necessari a preservare le caratteristiche di tipicità presenti nei nostri oli irpini a partire dai sentori organolettici.
L’INERBIMENTO A BASE DI TRIFOGLIO SOTTERRANEO: LA SEMINA L’olivicoltura in irpinia rappresenta anche un elemento di caratterizzazione del paesaggio che va curato e preservato. Con queste finalità da anni l’Apooat è impegnata in iniziative che promuovono la diffusione di buone pratiche agricole a basso impatto ambientale. In particolare, le giornate dimostrative hanno l’obiettivo di divulgare la pratica della semina del trifoglio sotterraneo per l’inerbimento degli oliveti. L’impiego di questo tipo di trifoglio riduce le lavorazioni nell’oliveto con un notevole abbattimento dei costi di gestione, preserva il suolo dall’erosione e dal dilavamento, permette un arricchimento del suolo in termini di azoto, evitando le concimazioni con concimi di sintesi a vantaggio dell’ambiente e con un ulteriore riduzione dei costi di gestione.

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