Olimpiadi: Il 2 gennaio la Torcia Olimpica passa per Avellino

28 Dicembre 2005

Il prossimo due gennaio ci sarà il passaggio della Fiaccola Olimpica per le strade del centro di Avellino. La torcia sarà accolta dal presidente del Coni provinciale Giuseppe Saviano, alle 16: 00 davanti alla Villa Comunale di Corso Vittorio Emanuele. La fiamma Olimpica è stata prodotta dalla Pininfarinam in base all’accordo raggiunto con il Toroc. L’importante marchio italiano è responsabile dello stile e della produzione a titolo gratuito di 12.000 Torce numerate per le Olimpiadi e 125 per le Paralimpiadi. Rispetto alle Torce delle Olimpiadi passate, la nuova fiaccola ha dovuto rispettare requisiti di gran lunga più severi. Le prestazioni richieste dal Toroc, dettate anche dai problemi riscontrati con le fiaccole precedenti, hanno portato a prediligere una fiamma di grande visibilità e resistenza e di notevole presenza scenica piuttosto che una fiaccola fragile e leggera. Più in particolare alla ditta è stato chiesto di costruire una torcia con visibilità a 100 metri di distanza anche in luce diurna, resistenza alla pioggia, alla neve, a temperature dai –20°C a +25°C, al vento fino a 120 km/h, ad altitudini fino a 5000 metri. “E’ stato un lavoro impegnativo, ma siamo orgogliosi e soddisfatti del lavoro fatto, sia dal punto di vista dello stile che delle performance” ha affermato Andrea Pininfarina. Solo qualche giorno fa, la Torcia si è aggiudicata il premio “Lorenzo il Magnifico”, massimo riconoscimento della Biennale dell’Arte Contemporanea di Firenze, con la seguente motivazione: “Il Magnifico Lorenzo de Medici si inchina alla bellezza di pura sintesi della Torcia Olimpica sorta dal multiforme ingegno taurinense e dal sublime mastro di linee, Pininfarina”.


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