Odore acre, città semivuota e con “mascherina”: l’incendio spaventa Avellino

Odore acre, città semivuota e con “mascherina”: l’incendio spaventa Avellino

13 Settembre 2019

Alpi – Clima surreale in queste ore ad Avellino. L’invito a restare quanto più è possibile in casa da parte delle autorità, sembra sia stato raccolto. La città, almeno nelle zone più centrali, si è svuotata. Chiusi diversi negozi, bar semivuoti. E in giro, tantissime persone con la mascherina. Del resto, ad onor del vero, l’aria che si respira non è delle migliori. Si avverte il cattivo odore, un odore acre, pesante. Sembra che alcune manifestazioni previste per questa sera siano state annullate. In giro, non si parla d’altro dell’incendio che è scoppiato. Telefoni e social impazziti dalle 14 in poi, da quando, cioè, si è diffusa la notizia.

E proprio intorno alle 14, all’improvviso il cielo sopra Avellino è diventato nero. La grossa nube che arrivava da Pianodardine ha coperto il sole. Ora si attendono i risultati dell’Arpac.