Nusco – Musica, gastronomia e folclore per la Notte dei Falò

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Nusco – Tutto pronto per la Notte dei Falò di Nusco. Sabato 12 gennaio, in uno dei cento borghi più belli d’Italia, si terrà l’attesa manifestazione promossa dal Comune di Nusco in collaborazione con la Comunità Montana Terminio Cervialto, il Parco Regionale dei Monti Picentini, la Provincia di Avellino e l’Assessorato al Turismo della Regione Campania. Si comincia alle ore 16 in Piazza Nunzio Della Vecchia con l’esibizione degli Sbandieratori e Archibugieri di Cava dei Tirreni, che percorreranno il centro storico fino a Piazza Sant’Amato dove, alle ore 17.30, il sindaco Giuseppe Del Giudice accenderà il primo falò. Subito dopo sarà di scena il gruppo “MateriaViva”, con artisti che si esibiranno in danze acrobatiche, teatro, teatro di strada, arti circensi e giochi col fuoco. Per ogni via del borgo a seguire sarà acceso un grande falò, preparato con cura dagli abitanti della zona, che passano le giornate precedenti a raccogliere la legna e preparare l’evento, che sarà arricchito da musica greca, africana, siciliana, calabrese, pugliese, lucana, napoletana e, naturalmente irpina: sonorità mediterranee che faranno da cornice all’antichissima Notte dei Falò, che si ripete da quasi quattro secoli. Con l’accensione di tutti i falò, l’intero borgo si animerà con l’apertura degli stand gastronomici, che offriranno ai visitatori – migliaia ogni anno – le specialità irpine preparate secondo le ricette dell’antica tradizione: salsicce alla brace, castagne sul fuoco, cecaluccoli (i tipici cavatelli), maccaronara, lagane (tipo tradizionale di pasta) e fagioli, carne alla brace, formaggi, tartufi e naturalmente i pregiati vini della zona, dall’Aglianico al Taurasi Docg. Ricchissimo il programma musicale. Oltre ai gruppi itineranti di tarantella montemaranese, in Piazza Natale dalle ore 20.30 protagonista sarà la musica popolare lucana con il gruppo Città di Molfetta e, dalle ore 23.30, pizzica salentina con gli Arsura. In Piazza Vescovado musica africana con i “KonKoBa”, gruppo di percussionisti tradizionali seneguineano, che porteranno i loro ritmi più autentici dell’universo delle tradizioni africane, in un suggestivo viaggio tra danze, canti e musiche. In Largo San Donato dalla Calabria saranno di scena i “Vottafuoco”, mentre in Via Roma protagonista sarà la tarantella montemaranese con “Achille e il suo complesso”. “La Chiave Folk” si esibirà in Piazza Della Vecchia mentre la musica napoletana sarà in Piazzetta della Trinità. Ancora, in Via Portamolino il gruppo folk “Simone and C” e musica nell’area del Parco Castello e della Villa Nuova: qui saranno di scena i Folska, che proporranno ritmi della tradizione partenopea e dell’Alta Irpinia, “rivisitati” in versione ska. E ancora, nel centro storico s’incontreranno gruppi provenienti dalla Sicilia, dalla Grecia, dalla Basilicata e da varie zone della Campania. Tra i momenti clou dell’edizione 2008 della Notte dei Falò di Nusco un posto spetta di sicuro alla gastronomia di qualità. Presso il Seminario Arcivescovile, infatti, lo chef Antonio Pisaniello, uno degli interpreti più fini della cucina reduce da diversi successi internazionali, farà rivivere i sapori ed i gusti della tradizione contadina. La Notte dei Falò nasce come rito propiziatorio nel XVII secolo. E’ la Festa di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali e della comunità contadina.

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