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L’uomo, uscito dal carcere a luglio dello scorso anno, aveva ripreso a pieno regime l’attività di spaccio al minuto nei quartieri di Sant’Andrea e San Rocco. Forte della sua esperienza acquisita sul campo, non aveva mai esitato sinora ad aggredire e terrorizzare chiunque lo ostacolasse o cercasse di intromettersi nella sua attività illecita.
Così, dopo un prolungato appostamento, è scattato il blitz quando il 45enne è stato avvicinato da un noto tossicodipendente novarese. L’uomo è stato fermato mentre cercava di disfarsi di svariate dosi di stupefacente, hashish e cocaina.
La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire un coltello serramanico di grandi dimensioni, verosimilmente usato per taglieggiare e imporre la propria ‘legge’ nel quartiere, un coltellino più piccolo, usualmente utilizzato per preparare le dosi di hashish, 500 euro in banconote di vario taglio, somma non confacente alla sua condizione di disoccupato, e un bilancino di precisione.
Il Gip, dopo aver convalidato l’arresto, vista la pericolosa personalità antisociale dell’uomo, ne ha disposto la custodia cautelare in carcere.