“Non saremo più il Teatro dei biglietti omaggio”. Festa e il nuovo corso del “Gesualdo”

“Non saremo più il Teatro dei biglietti omaggio”. Festa e il nuovo corso del “Gesualdo”

20 Giugno 2019

“Non saremo più il Teatro dei biglietti omaggio”. Gianluca Festa, sindaco di Avellino, conclude così la sua intervista ai giornalisti a margine della presentazione della nuova stagione teatrale del “Carlo Gesualdo”. “Non voglio fare nessuna polemica, ma con me al governo della città dovrà esserci una svolta culturale. Se il Teatro Pubblico Campano vorrà proporre ingressi gratuiti alle fasce sociali deboli o alle persone meno abbienti, in questo caso troverà l’avallo della mia amministrazione”.

In conferenza stampa, il sindaco di Avellino aggiunge: “Grazie al Teatro Pubblico Campano, c’è una proposta culturale di ottimo livello. Questo è un primo dato positivo. L’altro è che il Comune non dovrà più spendere 500mila euro annui, bensì ne incasserà 90mila. Il programma messo in campo susciterà l’interesse non solo della provincia di Avellino ma dell’intera regione, ne sono certo”.

Festa conferma anche la volontà di dar vita alla Fondazione di Partecipazione. “Per i prossimi cinque anni – afferma- avanzeremo una proposta culturale alla Regione Campania utile a far diventare Avellino punto di riferimento di tutto il Mezzogiorno. Metteremo a sistema il Teatro “Carlo Gesualdo”, l’ex Cinema Eliseo, Casina del Principe e Villa Amendola. Dobbiamo essere competitivi. Rilanciare una sola struttura non ha senso, c’è bisogno di una sola mente per più strutture con un’unica proposta culturale. Ovviamente apriremo anche ai privati, ai privati sani. In questo momento, la città di Avellino non può fare a meno dei privati”.

Sono dunque diverse le priorità di Festa. Innanzitutto, la Fondazione. Poi, un’operazione di ristrutturazione del Teatro stesso. “La dobbiamo migliorare e renderla più fruibile. Vogliamo riaprire anche il Parco del Teatro”. Festa conferma anche l’accordo con l’Accademia delle Belle Arti di Napoli. “Organizzeremo un Corso Universitario qui ad Avellino, un Corso che manca a Napoli e che sia specifico per la nostra provincia”. Inoltre, c’è la volontà, da parte del primo cittadino, di far nascere una compagnia di teatro irpina. “Infine – sottolinea – dobbiamo restituire dignità a Piazza Castello e risolvere il problema dei parcheggi durante gli spettacoli. Oltre ai 400 posti auto previsti al Mercatone, pensiamo di tenere aperto Parco Santo Spirito”.