“Non c’entro nulla con la scomparsa di Mimì”. Parla Loredana. E l’avvocato: “Quella sera ha investito un cane”

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Una giornata lunga e faticosa. Per il Ris di Roma ma non solo. I carabinieri del Reparto Investigazioni Scientifiche sono giunti ad Avellino, presso il comando provinciale, quando mancava un quarto d’ora alle 11. Hanno varcato il cancello e si sono posizionati nel garage dove era posizionata la Volkswagen T-Roc, sequestrata lo scorso 14 giugno ed utilizzata, la sera della scomparsa di Domenico Manzo da Prata Principato Ultra, da una delle persone indagate, ovvero Loredana Scannelli, che deve rispondere di favoreggiamento e false dichiarazioni.

I Ris sono giunti dalla capitale per effettuare gli accertamenti tecnici di natura irripetibile sull’auto, finalizzati a rilevare e repertare eventuali tracce biologiche ed impronte nascoste. Gli inquirenti partono dalle dichiarazioni rese dalla giovane in merito alla sera dell’8 gennaio 2021. Loredana, infatti, ha sempre affermato di aver investito, con la T-Roc (noleggiata presso la società “Bakarà Rent” di Atripalda), o meglio sfiorato, un cane e di essersi perciò spaventata.

Le dichiarazioni di Loredana non sono ritenute credibili. Anzi, c’è di più: il sospetto, ovvero, che sull’auto sia stato fatto salire addirittura Domenico Manzo detto Mimì. Da qui, dunque, il sequestro dell’auto e l’esame di oggi, al quale hanno partecipato le varie parti in causa. Innanzitutto proprio Loredana Scannelli, difesa dall’avvocato Rolando Iorio.

Poco prima delle 11, sono entrati in caserma. “Soprattutto per noi – ha spiegato Iorio – quello di oggi è un test molto importante. Mi auguro che dal risultato di questo accertamento ci sia il primo passo per una fuoriuscita dall’indagine della mia assisita. Lei è completamente estranea ai fatti ed è disposta a chiarire in qualsiasi momento la sua posizione e cosa sia accaduto quella sera. Siamo qui per aiutare le indagini”.

“Siamo pronti a collaborare – sottolinea l’avvocato della Scannelli -. Dalle immagini di quella sera si vede chiaramente qualche cane che cammina per il paese. Credo che questo confuti il fatto che l’investimento del cane occultasse altro. In effetti, quella sera la mia cliente ha avuto un semplice incidente con un cane, non altro. Anche dalle immagini che circolano in questi giorni, sembra che Loredana non c’entri nulla”.

La ragazza, che presso il comando provinciale dei carabinieri non è rimasta a lungo, si dice molto provata da quello che sta accadendo. “Io non c’entro assolutamente niente in questa storia, davvero non so cosa vogliono da me, non capiscono cosa stiano cercando: io sono innocente”.