Nola – Uccisi da un commando: erano vicini al clan Cava

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Nola – Padre e figlio, Gerardo e Luigi Nappi di 59 e 28 anni, sono stati uccisi in un agguato a Liveri di Nola. L’omicidio è accaduto davanti a un ufficio postale. Gerardo incensurato, e il figlio Luigi con precedenti per porto abusivo d’armi, sono stati raggiunti mentre stavano rincasando in auto. Nei pressi della loro abitazione in via Cesare Soprano, di fronte all’ufficio postale, sono stati raggiunti da due persone a bordo di una motocicletta che li hanno colpiti con almeno 25 colpi e con diverse armi. Le due vittime, secondo una prima ricostruzione, sono scese dalla loro auto cercando inutilmente riparo. I sicari hanno fatto fuoco all’impazzata e – compiuta la loro missione di morte – si sono allontanati precipitosamente. I due sono stati immediatamente soccorsi e portati all’ospedale di Nola dove sono deceduti per le gravi ferite riportate. Sul duplice omicidio indagano i carabinieri del reparto territoriale di Castello di Cisterna e del comando provinciale di Napoli. Luigi Nappi era sfuggito ad un agguato circa sette anni fa, strappando un fucile a canne mozze al killer che lo aveva affrontato. In passato era salito agli onori della cronaca, aveva 18 anni, per aver ucciso un ragazzo di 24 anni durante una festa patronale. Gli investigatori sono convinti che il delitto è da inquadrare nella faida che da un ventennio contrappone il clan Cava e quello dei Graziano. Come è noto Biagio Cava è stato arrestato lo scorso 17 ottobre a Pago Vallo Lauro: la morte dei due uomini potrebbe essere la prima “risposta” dei Graziano dopo la cattura del capoclan.

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