Noi per Grottolella, Grossi: “lavori pubblici fermi, cresce il malcontento”

Noi per Grottolella, Grossi: “lavori pubblici fermi, cresce il malcontento”

13 Novembre 2015

Riportiamo le dichiarazioni di Marco Grossi, capogruppo di Minoranza “Noi per Grottolella”:

“Insieme ai colleghi Luciana Magliacane e Vincenzo Spagnuolo, al prossimo Consiglio Comunale formuleremo altre e interessanti proposte per la crescita della nostra comunità. Ci attendiamo ovviamente che si discuterà dei ritardi nell’esecuzione dei lavori pubblici, soprattutto per quelli previsti e non ancora realizzati in via Umberto l, su questa vicenda non abbiamo avuto nessuna risposta dall’amministrazione che continua a ‘snobbare’ il nostro operato, non riuscendo a capire che il nostro ruolo di minoranza sia finalizzato a migliorare la vivibilità del paese.

Sulle opere pubbliche – continua il consigliere comunale – l’amministrazione si mostra disattenta, anche nei Consigli Comunali siamo i soli a parlare di certe cose. La stessa questione dell’assegnazione degli alloggi popolari è stata seguita con molta superficialità, ad oggi i legittimi assegnatari sono ancora fuori dagli appartamenti e non sanno quando vi potranno prendere effettivo possesso, anche su questi ritardi non ci è mai stata offerta una risposta esaustiva e soddisfacente nel corso di questi mesi, sembra che alcuni amministratori, vecchi e nuovi che siano, provino fastidio rispetto all’attività di controllo che noi stiamo svolgendo in maniera limpida e rispettosa.

Ritornando al discorso delle opere pubbliche, appare evidente a tutti che certi ritardi (vedi palazzetto e biblioteca) sono dovuti alla politica degli ‘sfizi’ inaugurata da questa amministrazione, che di nuovo non ha un bel niente. Il malcontento che serpeggia in paese è il segno evidente della delusione dei cittadini rispetto alle promesse mancate da questa amministrazione. Dopo sedici mesi possiamo affermare senza alcun problema, che la comunità di Grottolella ha fatto notevoli passi indietro sotto tutti i profili, i giovani e la famiglie vanno via, il disagio sociale è in crescente aumento, il fenomeno del pauperismo cresce in numerose famiglie, e noi ci chiediamo: ma rispetto a ciò questa amministrazione cosa ha fatto di concreto? agli elettori e cittadini  tutti l’ardua sentenza…”


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