Noi con Salvini Avellino, Finamore: “Bossi meglio morto che vivo? Mai detto”

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L’ex coordinatore provinciale “Noi con Salvini Avellino”, Massimiliano Finamore smentisce di aver mai pronunciato la frase “Bossi meglio morto che vivo”.

A tal proposito, Finamore, attraverso il suo legale Avv. Antonio Caliendo, fa sapere di avere sporto denuncia  per identificare l’intruso, che probabilmente con falso profilo ha scritto le suddette dichiarazione, impropriamente attribuirgli  “La polemica mediatica montata addirittura su testate web e quotidiani nazionali – scrive Finamore – è frutto di un equivoco e di probabili strumentalizzazioni politiche”. Ho appreso dell’accaduto dal coordinatore regionale, al quale avevo riferito di non aver mai scritto ne pronunciato tali frasi e  che vi era una querela in atto per identificare l’autore di tali frasi offensive”. “ Non solo non siamo stati creduti, da chi dovrebbe rappresentare la Lega al Sud, siamo stati letteralmente aggrediti ed assaliti da militanti leghisti e deputati della lega che hanno usato un linguaggio da trivio sulla pagina facebook di “Noi Con Salvini”.

In un breve comunicato, che ha fatto seguito all’intervista telefonica con una giornalista, avevo commentato l’articolo uscito su “affaritaliani.it”che parlava della svolta storica della Lega pronta a presentare un partito nazionale lontano dalle idee secessioniste e equamente distribuito sia al Nord che al Sud. Evidentemente le cose non stanno così. I tempi probabilmente non sono ancora maturi e forse mai lo saranno se dirigenti nazionali, deputati ed esponenti di spicco della Lega Nord si scagliano contro gli irpini parlando di Avellino e provincia con violenza ed ignominia.

“Per tutte queste ragioni il Coordinamento Provinciale di Avellino si è dimesso in blocco, inviando le dimissioni di tutti i coordinatori cittadini, effettivamente nominati e dei militanti della provincia che rispediscono le tessere al mittente”   

La scelta operata dall’ex coordinatore di dare inizio a  un percorso politico insieme ad un gruppo compatto di uomini e professionisti animati da passione politica ed ideali di destra era stata avviata in seguito ad un progetto del segretario della Lega Nord Matteo Salvini, che da oltre tre anni continua a preannunciare un partito presente su tutto il territorio rispettando le diverse identità. Questo però non c’è stato ed il gruppo compatto ha deciso di lasciare la Lega Nord e di dare inizio ad un nuovo progetto politico-culturale che si chiamerà “ La Nostra Irpinia”.