No dell’Area Critica Comunista alla riapertura di Difesa Grande

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“L’Area Critica Comunista si associa alla presa di posizione del Circolo PRC di Avellino, riguardo alla vicenda della riapertura di Difesa Grande ed alla manifestazione che si terrà domani ad Ariano Irpino”. E’ quanto si legge nella nota di Carmine Cogliano, Coordinatore Provinciale dell’Area Critica Comunista, Federazione Provinciale PRC. “Noi riteniamo indispensabile – prosegue – la presenza di tanti compagni del partito alla manifestazione indetta a difesa del territorio dell’Arianese contro la riapertura di Difesa Grande perchè oggi diviene prioritario difendere ‘con le mani e con le unghie’ il diritto all’autodeterminazione di un popolo quale appunto quello di Ariano. Nel corso di quindici anni di discarica si è sversato di tutto ponendo sotto i piedi di questa gente una vera e propria bomba ad orologeria”. Poi il Pd: “Condanniamo la loro presa di posizione in Irpinia – dichiara – che nell’ultima riunione del suo direttivo ha ratificato un documento che di fatto considera giusta ed inopinabile la riapertura di Difesa Grande ritenendo le scelte di De Gennaro appropriate e condivisibili”. Ma anche il gruppo dirigente provinciale in seno al Prc: “Chiediamo – sottolinea – di essere presente in massa ad Ariano Irpino e di attuare da subito un ‘muro unico’ per scongiurare questa ennesima beffa perpetrata nei confronti degli Arianesi”. E in questo senso assicura la presenza sul Tricolle dell’Area Critica Comunista con una propria delegazione. “Ribadiamo – conclude Cogliano – la nostra ferma convinzione che il problema dei rifiuti oggi non si risolve sversando gli stessi ‘tal quale’ a Difesa Grande ma ponendo, da subito, le basi per una seria raccolta differenziata”.

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