No alla fonderia nell’area dei vini Docg, sit-in ad Avellino

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Diverse centinaia di persone della Media Valle del Calore hanno dato vita ad Avellino ad un sit-in per protestare contro l’insediamento di una fonderia nel nucleo industriale di Luogosano-San Mango. La manifestazione, promossa dal Comitato “ProteggiAmo la Valle del Calore”, si è svolta mentre nella sede della Prefettura si svolgeva il confronto tra i rappresentanti della Pico srl, azienda del gruppo Fonderie Pisano di Salerno, sindacati, Confindustria e dello stesso comitato. L’azienda, che rileva il sito lasciato nel marzo dell’anno scorso dalla multinazionale ArcelorMittal, produce manufatti in ghisa utilizzando scarti industriali e, nell’incontro ratificato il 21 novembre in Regione Campania, firmato da Fiom e Fim ma non da Uilm e Ugl, si è impegnata ad assumere i trenta lavoratori licenziati e ad investire sul sito venti milioni di euro, attenendosi a tutte le prescrizioni di carattere ambientale. Una prospettiva, secondo cittadini, aziende agricole e produttori, che contrasta con la compatibilità di un territorio che produce eccellenze vinicole, come il Taurasi e il Fiano Docg, olivicole e altre colture di pregio. Il Comitato, sostenuto da Coldiretti, Legambiente e dal comune di Luogosano, non si oppone alla reindustrializzazione, ma chiede investimenti produttivi compatibili con il territorio e la sua economia, le stesse richieste deliberate alla unanimità dal consiglio comunale di Luogosano. (ANSA)