![]()
“Noi pensiamo che a Strasburgo o a Bruxelles gli amministratori e i politici non debbano andare a svernare – ha detto Foglia – Non serve a nulla se a rappresentarci in Europa sono esponenti politici ormai in la con l’età, che magari non presenziano neanche ai lavori parlamentari”.
“Il NCD è presente in Irpinia con circa 200 circoli. Siamo un partito che immagina che di poter affrontare i problemi del territorio. I Cittadini non sono stati posti in condizione di poter scegliere i propri rappresentanti sinira – ha aggiunto – oggi noi ribadiamo con forza che sia ripristinata la preferenza per le elezioni a tutti i livelli, come si fa in Europa e per le regionali”.
Così invece il responsabile della politica europea del NCD Erminia Mazzoni: “La nostra proposta politica si ambienta nei valori moderati e liberali che sono stati annacquati dal tentativo di creare grandi movimenti. A differenza degli stati dell’Unione, noi in Italia ci muoviamo ancora con grande approssimazione ben sapendo che tra un mese e mezzo dobbiamo chiamare i cittadini al voto rispetto alla proposta di ricomposizione del parlamento europeo”.
E ancora: “Manca una strategia condivisa. Per quanto riguarda la partita dei fondi europei arriviamo in ritardo e i nostri obiettivi non sono coerenti con quelli che ci chiede l’Europa. Mandiamo a Bruxelles tanti piccoli progetti per chiedere distribuzione di fondi e non investimento, questo non rientra nella logica europea”, ha concluso Mazzoni.