Napoli – Permessi di soggiorno: smantellata la ‘centrale del falso’

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Avellino – La Digos della Questura di Napoli ha smantellato un’associazione criminale specializzata nella produzione e nel traffico di permessi di soggiorno ed ha sottoposto a fermo due cittadini extracomunitari, di nazionalità araba, che si trovano tuttora reclusi nella Casa Circondariale di Poggioreale. Una delicata ed importante operazione durante la quale la Digos si è avvalsa anche del contributo informativo del locale centro Sismi. Così come è stata definita dagli stessi investigatori, l’operazione ha consentito di smantellare una vera e propria ‘centrale del falso’ con sede operativa a San Giuseppe Vesuviano ed ubicata all’interno di una casa colonica immersa nella campagna vesuviana. Nel corso del blitz sono stati sequestrati computer, software ed una stampante termica: attrezzature usate per la produzione di patenti e carte d’identità ovviamente false ma anche timbri perfettamente riprodotti di ben quattordici Questure con i nominativi di diversi Dirigenti degli Uffici Immigrazione e timbri di Comuni soprattutto campani corredati dei timbri dei corrispondenti funzionari degli uffici anagrafe. Da San Giuseppe Vesuviano veniva ‘spedito’ il materiale, per lo più permessi di soggiorno: spedizioni fatte dalle Questure di Milano, Roma, Brescia, Piacenza, Napoli, Salerno, Avellino, Pisa, Rimini, Pescara, Teramo, Padova, Pesaro e Prato. Ma grazie all’operazione d’intelligence la banda è stata smascherata e i due stranieri, con numerosi precedenti penali e che devono rispondere dei reati di ricettazione, fabbricazione di documenti falsi, contraffazione di sigillo dello Stato e di altri enti pubblici, aggravate e continuate, sono stati assicurati alla Giustizia. L’attività è ancora in corso in quanto il Sismi vuole vederci chiaro ovvero è impegnato a verificare l’esistenza di eventuali collegamenti con l’area dell’estremismo islamico di matrice salafita.

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