Napoli, operazione “Raptum”: sequestro di persona a scopo estorsivo, 13 arresti

Napoli, operazione “Raptum”: sequestro di persona a scopo estorsivo, 13 arresti

4 Settembre 2020

Nell’ambito dell’operazione “Raptum”, questa mattina i carabinieri del comando provinciale di Napoli Vomero e coadiuvati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli nei confronti di 13 persone, indiziati di sequestro di persona a scopo di estorsione con l’aggravante dal metodo mafioso registratisi tra Marianella, Chiaiano e Scampia.

La vicenda si e’ consumata nel febbraio 2020 nei territori di Marianella, Chiaiano, Scampia a danno di un 30enne. La vittima, presa di mira probabilmente per la disponibilità di denaro della famiglia, nel rincasare in auto, è stato dapprima accerchiata da circa 10 individui a bordo di motocicli e poi prelevata con la forza sotto la minaccia di armi e infine legata e segregata per numerose ore in un garage di Scampia, fino al pagamento del riscatto per un importo di 40mila euro, a fronte dei 50mila richiesti.

I soggetti, secondo gli inquirenti, sarebbero appartenenti ai diversi clan operanti nelle zone di Scampia, Miano, Piscinola, Rione San Gaetano, Marianella e Chiaiano, di qui l’ipotesi di una condivisione del progetto criminoso da parte degli esponenti delle compagini dei Lo Russo, degli Amato-Pagano e del clan Vinella Grassi con la finalità di auto-finanziamento.