Napoli-Bari: Legambiente lancia Si Tav

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Costituito il comitato Tav Napoli-Bari. Legambiente si schiera a favore della Tav, anzi si candida per svolgere il ruolo di capofila di una rete che coinvolge le associazioni, le istituzioni territoriali, il mondo dell’economia e dell’impresa e i sindacati, ma a condizione che la linea riguardi il potenziamento della tratta Napoli-Bari. Proprio in questi giorni è in discussione, a Napoli, il progetto sulla linea ad Alta capacità, che dovrebbe interessare anche l’Ufita. Il tavolo di concertazione, che è composto anche da alcuni enti locali e territoriali della provincia di Avellino, sta studiando l’ipotesi relativa alla realizzazione della stazione “Hirpinia” , a servizio di oltre centomila utenti. Lo scalo passeggeri dovrebbe sorgere nel comune di Grottaminarda, ma al confine con i territori di Ariano Irpino e di Flumeri. Il messaggio è stato trasmesso in occasione della conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Bari, con la presenza, tra gli altri, di Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente e di Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia. “L’idea di promuovere un comitato “Si Tav Napoli-Bari è una iniziativa di civiltà e di responsabilità – ha subito commentato Ermete Realacci, presidente della Commissione ambiente, territori e lavori pubblici della Camera – perché riguarda la mobilità nel mezzogiorno. Il nostro sistema dei trasporti ha bisogno di nuove infrastrutture, soprattutto ferroviarie, per riequilibrare il rapporto tra la gomma e il ferro”. Ha assicurato che l’opera sarà inclusa nell’elenco delle infrastrutture prioritarie del governo. “Il sistema dei trasporti necessita di nuove infrastrutture per cambiare una realtà che condanna interi territori all’isolamento – ha detto Della Seta – e siamo convinti che la Napoli-Bari sia un’opera che, se realizzata, potrebbe rilanciare il tema delle infrastrutture al sud”. L’obiettivo è riuscire a collegare Napoli con Bari in meno di due ore, a fronte delle quattro ore attualmente necessarie per coprire la tratta. Presenti alla conferenza stampa anche Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Nicola De Bartolomeo, presidente Confindustria Puglia, Francesco Tarantini, presidente Legambiente Puglia e Mario Loizzo, assessore ai trasporti della Regione Puglia. Allo stato c’è l’accordo sottoscritto tra le Regione Campania, la Regione Puglia e le Ferrovie dello Stato, ma non è stato ancora accompagnato dalla copertura finanziaria. L’impegno dovrà essere, allora, finalizzato alla individuazione degli strumenti idonei per evitare che l’opera venga esclusa dall’elenco degli interventi cantierabili: in base alla “Legge obiettivo” le infrastrutture prive della copertura finanziaria non possono essere cantierate.

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