Musica al parco, il “Quattordicetto Cetra” sul palco del Gesualdo

21 Agosto 2013

Avellino – Diciannove musicisti per ripercorrere oltre 40 anni di grandi successi. Arrivano dalla Puglia per l’omaggio più sincero e variegato allo storico «Quartetto Cetra». Loro sono il Quattordicetto Cetra e, venerdì 23 agosto alle 21.30, chiuderanno la terza edizione di Musica al Parco 2013, il primo festival internazionale di Jazz della città di Avellino organizzato dal Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino con la direzione artistica dell’Associazione culturale «I Senza Tempo».
Sono 19 artisti e provengono tutti dal «Coro del Il Pentagramma Bari». Formano il «Quattordicetto Cetra» e arrivano ad Avellino per omaggiare lo storico Quartetto che per 40 anni ha calcato le scene della musica leggera italiana dal secondo dopoguerra fino alla fine degli anni 80.
Nel meraviglioso scenario del Parco verticale del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, l’inestimabile repertorio del Quartetto Cetra, verrà riproposto in una chiave moderna, con un’aurea tutta rinnovata, dal Quattordicetto Cetra, formazione nata da un’idea di Gabriella Schiavone, apprezzata vocalist e leader del noto quartetto vocale “Faraualla”.
Riproporre i più grandi successi dell’Italia del “boom economico” resi immortali da Felice Chiusano, Tata Giacobetti, Lucia Mannucci e Virgilio Savona, allestendo una formazione in carta carbone sarebbe stato troppo facile. Gabriella Schiavone, invece, pensa in grande e aumenta la portata musicale, la traccia sonora, della formazione e allestisce un “quattordicetto”, ovvero una formazione di ben quattordici elementi tra soprani, contralti, tenori e bassi, sostenuti da un canonico quartetto di pianoforte, chitarra, contrabbasso e batteria. E così che nasce il «Quattordicetto Cetra» che venerdì 23 agosto allieterà il pubblico del Teatro “Gesualdo” di Avellino.
Del repertorio del Quartetto Cetra non esistevano partiture ufficiali. Il «Quattordicetto» le ha ricavate dai dischi, provvedendo anche a ri-arrangiare le canzoni in chiave originale, conservando il più possibile quello swing leggero che la formazione aveva sdoganato nel Belpaese quando ancora la parola jazz era proibita e, tutt’al più, si poteva parlare di “sincopato”. Un lavoro, svolto dagli elementi della sezione ritmica, ovvero Max Monno (chitarra e arrangiamenti),Onofrio Paciulli (pianoforte), Dario Di Lecce(contrabbasso) e Fabio Delle Foglie (batteria) ed i cui frutti sono sotto gli occhi (e le orecchie) di tutti tanto che nel 2009, gli ultimi due componenti del «Quartetto» Virgilio Savona e Lucia Mannucci, dopo l’ascolto diun “demo”, espressero il proprio entusiasmo perl’operazione, auspicando che fosse portata a termine.
L’ultima serata di Musica al Parco 2013, come di consueto, inizierà alle 20.15 con l’ormai imperdibile appuntamento di Retropalco con Alceste Ayroldi, il momento di intimità con i musicisti che il critico musicale regalerà all’affezionato pubblico del Parco del “Gesualdo”. La serata proseguirà all’insegna della gastronomia di qualità con le degustazioni curate personalmente dalla Locanda di Bu dello chef pluristellato Antonio Pisaniello.
Prima dell’esibizione del Quattordicetto Cetra, toccherà ai giovani talenti musicali d’Irpinia intrattenere il pubblico avellinese con l’ultimo appuntamento della mini rassegna “Avellino Suona Bene”. Prima del concerto si esibirà il chitarrista Piergiorgio Farese (del Conservatorio Cimarosa e allievo di Pietro Condorelli) e subito dopo il concerto un intero gruppo saluterà il pubblico con una breve esibizione. Saranno gli Allievi del I° e II° livello del Corso di Laurea Jazz del Conservatorio di Musica “D. Cimarosa di Avellino”: Bruno Fontana – Pianoforte, Davide Cerreta –Voce, Piergiorgio Farese – Chitarra, Diego Iannaccone – Basso, Giovanni di Benedetto – Batteria.
Infine saranno presenti i giovani appassionati di fotografia che partecipano al Concorso Fotografico “Fotosound”, curato dal fotografo Paolo Giolivo, con la collaborazione dell’Associazione Fotografi-Amo di Avellino e dell’Associazione D:N:A di Ariano Irpino. Le foto che meglio descriveranno le caratteristiche e le sensibilità suscitate dalla musica nel corso di tutti i concerti, saranno poi selezionate ed esposte, nel mese di settembre, in una particolare mostra fotografica al CaffeLetterario di Avellino, dove si svolgerà anche la serata di premiazione.


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