Musei, lettura e sport: Avellino bocciata, bene Servizi, 24 punti in più su Sicurezza

0
965

AVELLINO- La “Qualità della vita” in Irpinia migliora ma sprofonda per tempo libero, sport e cultura. Dall’annuale studio del Sole 24ore una foto in chiaroscuro della provincia, con segnali negativi anche sull’economia e il lavoro.

Uno degli indicatori migliori è legato al Pnrr e ai progetti. La Provincia di Avellino sale nella metà degli indicatori scelti per la classifica generale. Scala di una posizione quella del 2022 per Ricchezza e Consumi, piazzandosi al 77° posto, di dieci posizioni quella di Giustizia e Sicurezza, piazzandosi al 64° posto, di ben ventitré posizioni quello di Ambiente e Servizi, con un 36°posto. Stabile invece per Demografia e Società al 90°posto. Indice negativo con meno quattro posizioni per Affari e Lavoro, con un 74°posto e soprattutto per Cultura e Tempo, ancora un punto in meno al 2022 con un 101°posto e quindi la coda della classifica stilata dal quotidiano su dati forniti dai vari riferimenti dei settori specifici.

GIUSTIZIA E SICUREZZA
Nella classifica generale un sessantaquattresimo posto che vale più dieci circa rispetto al 2022. A partire dal totale dei delitti denunciati. Avellino e’ al 25° posto con 2711,31 ogni 100 mila abitanti. La media italiana è di 3.307. L’ultima in classifica è Milano con 6991,32 denunce ogni 100mila abitanti. Al 95° posto per i furti con destrezza che sono 37,20 ogni 100mila abitanti. 61°posto per i furti in abitazione, che sono 222,68, un aumento rispetto al 2022 (164) . 84°posto per i furti di autovettura, che sono 91,99 su 100mila abitanti. Secondo posto per i furti con strappo, Avellino dopo Pordenone ne conta infatti 1,26 ogni 100mila abitanti, stessa cosa anche per le rapine in pubblica via, Avellino e’ in cima alla classifica con 3,52 ogni 100mila abitanti.

Nono posto anche per i reati legati agli stupefacenti, la nostra provincia ne conta 24,88 denunciati ogni 100mila abitanti. Trentanovesimi per le estorsioni. In provincia se ne contano 16,34 per ogni 100 mila abitanti. Un 91° posto per il riciclaggio di denaro, secondo i dati in provincia di Avellino ci sono 3,27 denunce ogni 100mila abitanti. Va male anche con gli incendi. 23,62 ogni 100mila abitanti ed un 89°posto. Numeri preoccupanti anche per i delitti informatici. Ottantaseiesimo posto e 71,88 ogni 100 mila abitanti. Per quanto riguarda l’indice di litigiosità, ovvero le cause civili iscritte ogni 100mila abitanti nel primo semestre del 2022, la provincia di Avellino e’ al settantasettesimo posto con 2291,14 cause civili iscritte nel periodo di riferimento ogni 100mila abitanti.

CULTURA E TEMPO LIBERO
La rete della banda larga coperta solo per il 72, 40% a 100 mbps e un 80° posto, solo il 28,50 per cento degli amministratori con meno di 40 anni, il 58,6 % di partecipazione elettorale ed un 81° posto, settantatreesimi per l’indice climatico, 98° posto per l’indice di sportività su una media dello 0,44 per gli indicatori scelti. Dati sconfortanti anche sulla lettura, solo 6,22 ogni 100 abitanti. L’1,10% di addetti alle imprese culturali, il patrimonio museale dello 0,13 ogni 100 chilometri quadrati ed un 98°posto, lo 0,03 di servizi per il benessere fisico ogni mille abitanti e anche in questo caso coda della classifica, palestre, piscine e centri termali solo 1,08 su 10mila abitanti e quindi un 94° posto. Per quanto riguarda le librerie la percentuale è di 7,54 ogni 100 mila abitanti.

Tre ristoranti ogni mille abitanti (83°posto). Per quanto riguarda I bar invece la posizione è la 53 con 2,70 ogni mille abitanti. Centesimo posto per numero di spettatori ogni mille spettacolo, attestati a 32.255,90. Quaranta spettacoli ogni mille abitanti nella voce dell’offerta culturale. Un 101° posto che fa arrivare la provincia di Avellino in fondo alla classifica, peggio fanno solo a Foggia, che comunque ha recuperato una posizione rispetto al 2022, Caserta, Cosenza, Caltanissetta, Vibo Valentia e Reggio Calabria.

AMBIENTE E SERVIZI
Più ventitré posizioni scalate invece per ambiente e servizi. La provincia di Avellino si piazza al 38°posto con un 509,33 di punteggio. Nello specifico non va benissimo per la qualità della vita dei giovani (concerti all’aperto, sport, matrimoni e primo figlio) con un 92°posto. 77 in classifica per la qualità della vita degli anziani (orti urbani, biblioteche, farmaci, infermieri) e 76°posto anche per la qualità della vita dei bambini (asili nido aree giochi, pediatri, scuole accessibili) 73°posto per la qualità della vita delle donne (amministratrici donne, occupazione, speranza di vita, stem, violenze, sport). Va meglio per le farmacie, con lo 0,41 su mille abitanti ed un ventiquattresimo posto. Buona la performance dei progetti Pnrr.

La provincia di Avellino e sedicesima con un 6,35 ogni mille abitanti. Per quanto riguarda l’ecosistema urbano con un 56% sui parametri di qualità dell’aria, rifiuti, reti idriche, consumo di suolo (dati Legambiente e Ambiente Italia 2023) la provincia di Avellino si piazza a metà classifica. Quarantesimo posto per l’indice di Motorizzazione, ci sono infatti 65 auto ogni 100 abitanti. Bene anche l’energia elettrica da fonti rinnovabili, quattordicesimo posto con un 92,25 di Incidenza. Primo posto per illuminazione pubblica sostenibile, quella relativa ai punti luce LED nel comune capoluogo (città di Avellino)