Musa e Capuano, pronti gli annunci: l’Avellino ha il suo progetto

0
168

di Claudio De Vito. L’Avellino ha ripreso gli allenamenti nel primo pomeriggio dopo il break per le festività. Assenti giustificati Julian Illanes e Luis Maria Alfageme, attesi in Irpinia in serata e in campo domani mattina per la prima delle due sedute previste. Sono mancati all’appello anche Antonio Pizzella, influenzato, e Luca Palmisano che ha chiuso il 2019 in infermeria si rivedrà ad Avellino soltanto sabato, quando è in programma un altro doppio allenamento.

Intanto la società si prepara per gli annunci tanto attesi, pronti ad essere sfornati nella mattinata di domani ed illustrati sabato mattina in conferenza stampa con l’intervento dei diretti interessati. Sia Ezio Capuano che il neo direttore sportivo Carlo Musa dovrebbero legarsi al sodalizio biancoverde fino al 30 giugno 2022. Per il tecnico di Pescopagano anche un’opzione di prolungamento biennale in caso di promozione in Serie B, mentre nell’immediato – per la stagione in corso – bonus in base ai risultati: se dovessero essere centrati i playoff, al netto in busta si sommerebbe un corposo trattamento salariale accessorio.

E’ la strategia di progetto tecnico che il club del presidente Luigi Izzo ha voluto impostare con il coordinamento del direttore generale Aniello Martone, il quale avrà una forte incidenza sulle scelte di mercato. In tal senso c’è da registrare il forte interesse per l’attaccante del Pescara ma di proprietà del Parma Matteo Brunori Sandri, già la scorsa estate nel mirino proprio di Carlo Musa.

Serviranno validi argomenti in termini di ingaggio per convincere la punta italo-brasiliana a scendere di categoria. L’asse con l’Abruzzo potrebbe presto surriscaldarsi alla luce del forte interesse del Pescara per Claudiu Micovschi: un incentivo di natura economica potrebbe spingere l’Avellino a valutare la possibilità di far rientrare il rumeno al Genoa.

Per il reparto offensivo sondato anche Salvatore Caturano della Virtus Entella, mentre il sogno resta Matteo Di Piazza non più alla portata delle casse del Catania. Diverse le trattative intavolate anche per la porta. Nelle ultime ore Francesco Forte avrebbe effettuato un sorpasso nei confronti di Marius Adamonis nelle preferenze della dirigenza biancoverde che continua a lavorare anche su altri fronti.

C’è infatti da definire a 360 gradi la questione relativa al Partenio-Lombardi. All’inizio della settimana prossima l’amministratore delegato Filippo Polcino sarà ricevuto a Palazzo di Città per intavolare in maniera concreta il discorso legato ai canoni pregressi e all’installazione delle sedute individuali entro l’1 febbraio. Ne occorreranno 1.500 in totale fra Tribuna Montevergine e Terminio: una spesa di cui potrebbe farsi carico proprio l’ente di Piazza del Popolo. Infine si attende anche il deferimento per presunte irregolarità amministrative menzionato proprio da Filippo Polcino lo scorso 20 dicembre in conferenza stampa: nella peggiore delle ipotesi, l’Avellino incasserebbe un’ammenda.