Movida Avellino, Iannace: “La guerra contro il virus non è ancora vinta”

Movida Avellino, Iannace: “La guerra contro il virus non è ancora vinta”

1 Giugno 2020

Il comunicato del consigliere regionale Carlo Iannace: “Che la movida sia il modo più naturale con cui i giovani trascorrono le serate, e che dopo le restrizioni dovute alla pandemia si festeggi allo scampato pericolo ed alla libertà ritrovata.

Ma vedere su tutti i social e i canali di informazione nazionali quanto accaduto sabato sera ad Avellino è un duro colpo al cuore. I momenti goliardici con i cori da stadio sono irrispettosi verso chi in questi mesi come medici, infermieri, operatori sanitari, volontari hanno lottato nel chiuso delle terapie intensive per limitare i danni della pandemia, e mancano di rispetto per le migliaia di persone che non ci sono più.
Il virus per quanto sembri regredire è sempre alle porte e può entrare nelle nostre vite senza bussare.

Sabato sera ad Avellino gli appelli al senso civico, al distanziamento sociale a mettere in essere comportamenti responsabili sono andati perduti. Settimane di inviti alla prudenza sono diventati parole al vento.

All’ospedale Moscati è stato chiuso il reparto Covid, ma questo non significa che la guerra al virus sia vinta, assumendo comportamenti poco responsabili il reparto potrebbe riaprire”.