Moschiano, l’ex clinica Parco degli Ulivi diventerà ospedale di comunità: la soddisfazione del Pd locale

Moschiano, l’ex clinica Parco degli Ulivi diventerà ospedale di comunità: la soddisfazione del Pd locale

7 Luglio 2021

“Una prospettiva reale quella che è stata individuata dall’Asl di Avellino e dagli Uffici della Regione Campania, che venti anni dopo potrà scrivere finalmente la parola futuro sulla vicenda dell’ex Clinica Parco degli Ulivi di Moschiano. La struttura sanitaria di proprietà dell’Asl di Avellino, da tempo chiusa e diventata un rudere, ha infatti trovato il suo spazio nella programmazione regionale e potrà diventare un Ospedale di Comunità o Casa di Comunità “.

Lo afferma Umberto Iovino, del Pd di Lauro.

“La svolta grazie alla misura M6 del PNRR (Piano Nazionale di Resilienza) che consente infatti di elargire fino a 4 milioni di euro per la riqualificazione della struttura sanitaria, fornendo così un supporto medico al territorio del Vallo di Lauro. Una decisione che viene salutata con entusiasmo dai rapppresentanti locali del Partito Democratico”.

“Si arriva ad un risultato decisivo grazie al lavoro dei rappresentanti del territorio, sia nelle sedi istituzionali come i consigli comunali che nelle iniziative e negli interventi pubblici. Questo impegno, conoscendo la sensibilità della dottoressa Maria Morgante, che ancora una volta ha dimostrato di avere a cuore il futuro di questo territorio, ha consentìto di individuare e raggiungere questa svolta. La clinica potrà diventerà un ospedale di comunità con i servizi minimi previsti generando anche un vero e proprio indotto economico”.

“C’è anche un dato politico di non meno significativa importanza. Grazie al lavoro della Regione Campania e allo staff del Governatore De Luca il Vallo di Lauro ha recuperato un ruolo centrale, un’ attenzione decisiva e importante che rompe lo storico isolamento della nostra terra. Una conferma di quanto nella programmazione regionale il Vallo sia tra le priorita’. E questo è un dato incontrovertibile ed una soluzione storica ad un problema che interessa la salute, uno dei beni essenziali di ogni comunità”.