Moscati, la FP CGIL diffida l’Azienda e chiama in causa il Direttore Generale

0
767

AVELLINO- La FP CGIL di Avellino, con una nota firmata dalla segretaria provinciale Licia Morsa, denuncia con fermezza: “il reiterato comportamento dell’Azienda, che continua a escludere la nostra Organizzazione Sindacale dalle comunicazioni e dalle informative previste dal sistema delle relazioni sindacali.L’ultimo episodio è particolarmente grave. Le modifiche all’Atto Aziendale che abbiamo appreso attraverso gli organi di stampa e solo successivamente abbiamo
scoperto che la relativa comunicazione era stata trasmessa alle Organizzazioni
Sindacali”. Si segnala come “ancora una volta, però, la FP CGIL di Avellino è stata inspiegabilmente esclusa dalla trasmissione della documentazione. Non si tratta più di episodi isolati o di semplici disguidi amministrativi. La ripetizione di tali omissioni configura un comportamento che compromette il corretto
funzionamento delle relazioni sindacali e impedisce alla nostra Organizzazione di esercitare pienamente le prerogative riconosciute dalla legge.
Le relazioni sindacali rappresentano uno strumento fondamentale di partecipazione,
trasparenza e tutela dei lavoratori. Escludere una delle principali organizzazioni
rappresentative significa impoverire il confronto democratico e privare migliaia di
lavoratrici e lavoratori di una rappresentanza piena ed effettiva.Per tali ragioni, la FP CGIL di Avellino ha formalmente diffidato l’Azienda dal reiterare simili comportamenti, chiedendo l’immediato ripristino del rispetto delle prerogative sindacali e la trasmissione di tutte lecomunicazioni e informative previste dalla normativa vigente. Qualora tali condotte dovessero proseguire, la FP CGIL di Avellino attiverà ogni iniziativa utile, anche nelle sedi competenti, affinché venga garantito il pieno rispetto dei diritti sindacali e delle regole che devono governare le relazioni traAzienda e Organizzazioni Sindacali. trasparenza, il rispetto delle regole e il confronto non sonoconcessioni dell’Amministrazione, ma principi imprescindibili per assicurare una gestione partecipata ed efficace del servizio pubblico e la tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori”.