Morte bianca – De Feo (Feneal – Uil): “Mobilitiamo i lavoratori”

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La Feneal – Uil , per voce del suo segretario provinciale Franco De Feo, si stringe attorno alla famiglia Mastrullo e al contempo chiede interventi efficaci e mirati da parte delle istituzioni e della magistratura. Continua la strage degli innocenti, i cantieri del lavoro e della produzione che dovrebbero essere strumento di vita e di sostegno alle famiglie stanno diventando troppo spesso luoghi di desolazione e di morte. Ancora un tributo enorme, una vita che si spezza, la vita del lavoratore edile Giuseppe Mastrullo di Bisaccia, alla cui famiglia giunga il cordoglio affettuoso della FeNEAL, da sempre impegnata a combattere le inadempienze in materia di sicurezza e da sempre al fianco dei lavoratori dell’edilizia, è fortemente partecipe di questa enorme tragedia. Una vita che si spezza, una famiglia che piangerà il proprio caro, il proprio genitore, un impegno di attività che viene meno probabilmente per inadempienze elementari che dovrebbero essere il vademecum quotidiano delle Imprese dell’edilizia. La Magistratura faccia fino in fondo la propria parte ed accerti le responsabilità di ognuno, dall’Impresa alla Direzione Lavori, dal responsabile per la sicurezza ed a tutti coloro che avevano il dovere di vigilare sull’esecuzione dei lavori. Il nostro prendere atto di questi assurdi accadimenti non significa “abbassare la guardia”, anzi, dopo il momento di sconforto, deve riprendere con entusiasmo la battaglia al lavoro irregolare, al lavoro nero ed alle inadempienze diffuse in materia di sicurezza. Il tavolo istituzionale presso la Prefettura deve essere immediatamente riunito per trovare sistemi e collaborazioni più stringenti e coinvolgenti del mondo Imprenditoriale, degli organismi tecnici responsabili della progettazione e della esecuzione dei lavori, delle Forze dell’Ordine e di quelle Ispettive per controlli continui e costanti sul territorio. Certo non basta la denuncia fine a se stessa, è necessario un coinvolgimento diretto dei lavoratori per una piena comprensione del rischio continuo e costante che vivono direttamente sulla loro pelle, con loro bisognerà ragionare per costruire un argine sociale alle inadempienze di Imprese non rispettose delle regole e delle disposizioni legislative e contrattuali. E allora pensiamo anche qui in provincia di Avellino ad una giornata di mobilitazione e di lotta, per affermare il principio della vita, per dare garanzie e certezze ai lavoratori di andare al lavoro e da fare ritorno, ogni sera, alle proprie famiglie. Una giornata di mobilitazione dei lavoratori per la loro sicurezza, non la solita passerella di politici e rappresentanti istituzionali, ma una grande iniziativa di lotta dell’edilizia ed anche dell’intero settore industria per far sentire la nostra voce e per rivendicare certezze e sicurezza per i nostri lavoratori.

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