Morra – Truffa milionaria ai danni dei Monopoli: nei guai 3 persone

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Morra de’ Sanctis – L’anomalia era evidente: o a Morra de’ Sanctis, cittadina altirpina di circa 1400 anime, si consumavano sigarette più che in una grande città di circa 600mila abitanti, come Genova ad esempio, o i rifornimenti di quella tabaccheria erano del tutto illegali.

I militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Avellino, nella giornata di mercoledì, hanno smascherato una truffa milionaria, unita ad evasione fiscale, che ha portato alla denuncia di 3 persone ed al sequestro di quasi 160 chili di tabacchi lavorati nazionali, per un valore complessivo di oltre 27 mila euro.
Nei guai sono finiti S. C., titolare 35enne della rivendita di Morra De Sanctis, C. S., 40enne titolare di un ‘tabacchi’ di San Giuseppe Vesuviano e del 39enne C. T., consorte della titolare della rivendita tabacchi morrese. Per i tre è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola per violazioni in merito alla vendita di generi di Monopolio senza autorizzazione ed acquisto da persone non autorizzate alla vendita, e per violazioni circa la cessione o acquisto illecito di generi di Monopolio.
Nel particolare, il gruppo provvedeva al ritiro di sigarette per conto della rivendita morrese ma, in violazione al regime di autorizzazioni previsto dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (Aams), rimetteva in vendita i tabacchi in una seconda rivendita, ubicata nel Comune vesuviano.

L’INDAGINE – Mettendo a confronto i dati acquisiti presso l’Amministrazione dei Monopoli con riferimento ai quantitativi di tabacco per le rivendite rispetto alla densità abitativa dei Comuni del territorio di competenza, gli uomini della Tenenza di Sant’Angelo dei Lombardi, agli ordini del tenente Massimo Devito, hanno posto la loro attenzione sulle rivendite che sembravano approvvigionarsi di quantitativi superiori a quelle che potevano essere le potenziali esigenze in relazione al bacino d’utenza. Nell’ambito di tale paziente lavoro d’analisi, particolare rilevanza assumeva sin da subito il caso di una rivendita di tabacchi sita in Morra de Sanctis: l’esercizio infatti aveva incrementato i propri acquisti di sigarette del 5mila per cento, passando negli ultimi tempi da un abituale ordinativo di 5 chilogrammi ad un approvvigionamento per oltre 2 quintali e mezzo.

Lo scorso mercoledì il blitz, che è partito proprio presso il deposito dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato sito a Sant’Angelo dei Lombardi. La conferma dell’intuizione alla base del servizio (e l’ovvia spiegazione dell’incremento di quantitativi richiesti) è balzato alla luce quando i militari, nel seguire il furgone dopo che si era approvvigionato, hanno scoperto che, invece di consegnare le sigarette presso la rivendita di Morra de Sanctis, il mezzo proseguiva la sua corsa sino a lasciare l’Irpinia e raggiungere una ulteriore rivendita di tabacchi, sita a San Giuseppe Vesuviano.

Gli inquirenti hanno deciso di intervenire in maniera palese e di controllare il furgone, di accedere presso la rivendita di San Giuseppe Vesuviano nonché, contestualmente, di avvisare i militari che erano rimasti a Morra De Sanctis per l’avvio di un analogo controllo presso quella rivendita.

Secondo quanto stabilito dalla normativa (articolo 81 del D.P.R. 14.10.1958 nr. 1074), dopo la cessione dal deposito dei generi di Monopolio competente per zona, i tabacchi devono essere custoditi esclusivamente in locali ed in luoghi per i quali siano stati autorizzati: la bolletta rilasciata dal monopolio autorizza il titolare della rivendita (o un suo delegato) ad effettuare il trasporto dei tabacchi dal magazzino stesso alla rivendita o, in alternativa, in un luogo diverso nella disponibilità del titolare dell’autorizzazione alla commercializzazione, ma sempre e comunque nelle vicinanze della rivendita, con obbligo di immediato trasporto presso il sito individuato.

Sulla base del meccanismo individuato, in sintesi, il titolare della rivendita di San Giuseppe Vesuviano, nel curare il ritiro dal magazzino dei generi di Monopolio per conto della titolare dell’esercizio commerciale di Morra De Sanctis, con la connivenza di quest’ultima, in realtà si approvvigionava ‘in nero’ di un quantitativo superiore rispetto a quanto ufficialmente risultante presso l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato.
I cartoni di sigarette, dopo esser stati quantificati per un peso complessivo di 156,15 chilogrammi di tabacchi lavorati nazionali, sono stati sottoposti a sequestro ai sensi dell’articolo 354 del codice di procedura penale.

Dopo l’intervento palese sfociato nel sequestro di mercoledì scorso (convalidato dall’autorità giudiziaria nella giornata odierna, ndr), sono partite le ulteriori verifiche della Tenenza di Sant’Angelo dei Lombardi, mirate alla ricostruzione dei quantitativi di tabacchi lavorati nazionali venduti attraverso l’ingegnoso meccanismo di frode all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato: al momento si stimano vendite per un valore di almeno 1 milione e 800 mila euro nel corso di tutto il 2009.

Allo stesso tempo, utilizzando il medesimo percorso operativo e di analisi sviluppato dalla Tenenza, sono stati avviati accertamenti su tutto il territorio della provincia di Avellino e non si esclude che il raffronto tra dati dei Monopoli ed effettive potenzialità di vendita possa portare ad ulteriori risultati per altre rivendite, con un range di irregolarità che, partendo sicuramente dall’evasione fiscale, può esser anche alla base per la configurazione di ipotesi di contrabbando vero e proprio.

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