Montoro Superiore – Continuano a ritmo serrato le indagini della Compagnia di Baiano e della Stazione di Montoro Superiore in merito alla rapina che ha colpito ieri sera la gioielleria “Tentazioni d’oro” in Via Nuova nella frazione Banzano di Montoro Superiore. Al vaglio degli inquirenti ci sarebbe infatti un’analisi importante: quella del filmato ricavato dalle telecamere a circuito chiuso del sistema di video sorveglianza del negozio. Dal quale si riuscirebbe ad evincere l’intera dinamica del furto e i movimenti dei due banditi mentre erano intenti a saccheggiare il bottino, stimato intorno a 40mila euro in gioielli, poi nascosto in un borsone. Subito dopo l’episodio (che ha visto esplodere due colpi di arma da fuoco ai danni del titolare, Emilio Penna, uno dei quali lo ha raggiunto e ferito alla gamba destra) i malviventi sarebbero scappati su una Fiat Uno bianca. A bordo della quale si presume potesse esserci un terzo uomo, e forse un quarto fungeva da palo. E intanto le ricerche si sono estese anche al salernitano, dal quale si ipotizza possano provenire gli autori del colpo.Intanto è stata ritrovata la Fiat Uno bianca usata dai rapinatori abbandonata in una stradina di Montoro Superiore. L’irruzione, fatto insolito nel montorese, è avvenuta intorno alle 19.30 di mercoledì. Due banditi con il volto coperto si sono introdotti nel locale di Emilio Penna, 44enne, al quale hanno intimato il classico “mani in alto” e di aprire la cassaforte. Il titolare della gioielleria sotto la minaccia delle armi ha eseguito l’ordine e i due malviventi hanno iniziato a saccheggiare i gioielli e l’oro nel locale. In un momento di distrazione, il titolare ha tentato istintivamente di sventare la rapina sferrando un colpo ad uno dei rapinatori che con sangue freddo (un professionista?) ha puntato l’arma verso Penna esplodendo due colpi da breve distanza, uno dei quali ha colpito il proprietario alla gamba destra.
In un attimo, tra le grida di dolore del gioielliere, i rapinatori sono fuggiti. I primi passanti che hanno lanciato l’allarme hanno chiamato il 118 che ha provveduto a trasportare Emilio Penna al Landolfi di Solofra dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per l’estrazione del proiettile. La prognosi è di trenta giorni. Sulle tracce dei malviventi si sono subito condotti i Carabinieri della Compagnia di Baiano diretti dal Capitano Massimo Buonamico che per tutta la notte hanno effettuato posti di blocco nella zona.
E dal primo cittadino di Montoro Superiore, Francesco De Giovanni, arriva la richiesta di necessità di più controlli. La fascia tricolore, nell’esprimere fiducia verso le forze dell’ordine, sottolinea anche lo sconcerto evidente della popolazione che mai aveva assistito a fatti del genere.
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