Montoro – Siniscalchi Sel replica a Carratù: “La verità fa male”

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Montoro – “Non è mia abitudine esprimermi a titolo personale in documenti che riguardano il Circolo Sinistra Ecologia e Libertà , ma poiché sono stato citato e tirato in ballo anche nominalmente in una velina diffusa dal sig. Carratu’ , già Sindaco di Montoro Inferiore , sull’incontro pubblico di domenica 9 marzo su lavoro, legalità e territorio, mi spetta diritto di replica”. Così il coordinatore di Sel Montoro-Solofra Renato Siniscalchi, risponde al messaggio dell’ex sindaco Carratù.
“Che la nostra iniziativa sia pienamente riuscita non lo dimostra solo la sala gremita e partecipe,ma il tono stizzoso e sterilmente polemico del documento che denota un malcelato nervosismo da parte di chi evidentemente trova difficoltà a trovare adeguato spazio politico e risonanza mediatica e che probabilmente sperava , solo per il fatto di aver ricoperto per due mandati la carica di primo cittadino , di essere acclamato a furor di popolo unico degno successore di se stesso, ma che la dura realtà ha riportato tra i comuni mortali. In primo luogo, se l’ex sindaco , tra l’altro mai citato nella mia relazione, avesse avuto la bontà , e forse anche l’educazione , di partecipare di persona al dibattito(se non altro perché erano presenti due Parlamentari della Repubblica Italiana) , invece di allungare fugacemente il naso in fondo alla sala , oltre che a poter liberamente dire la sua, avrebbe assistito ad un civile confronto tra decine di persone che per due ore hanno attentamente ascoltato e discusso di argomenti che ritenevano interessanti, a differenza di Carratù che a queste cose non è forse abituato e sprezzantemente sproloquia di “vecchia commedia amarcord della sinistra(?!)” e di “comizio a sostegno del loro candidato sindaco più congeniale” ; signor C, comizio viene da “cum” “ire” cioè andare insieme , cosa nobile, e mi scuso per il “latinorum”, e S.E.L. sceglie i propri candidati liberamente e democraticamente senza dover chiedere il permesso a Lei! Il candidato interprete di quella sinistra che “rappresenta il ventennio che vorremmo lasciare” (citazione renziana) mi pare calzi più a pennello con il citante a Poltrona multipla, che proprio da 20 anni siede tra i banchi del Consiglio Comunale (10 da consigliere ed assessore + 10 da Sindaco)nonché assessore di una Comunità Montana fantasma, e che probabilmente è terrorizzato dall’idea di dover tornare a lavorare . Essendo poi a corto di argomenti il signor Carratù scende nelle accuse gratuite e livorose attribuendo al sottoscritto e al movimento che modestamente rappresento aggettivi e sostantivi poco decorosi che sarebbero più consoni a una bagattella da bar che alla civile dialettica che evidentemente non gli appartiene. Tralascio i riferimenti personali a presunti “risentimenti” o altro, ma ricordo a Carratù che se lui si ritiene “per fortuna molto lontano idealmente e culturalmente dal segretario del circolo SEL” (e su questo concordo pienamente!) , la distanza non è tale da impedire che suoi emissari (forse a sua insaputa ?) contattassero miei compagni per sondare la disponibilità ad un appoggio elettorale. Paradossalmente poi il sig. Carratù si erge a paladino del partito a cui dichiara di appartenere a giorni alterni (il PD ) e che sarebbe stato oggetto da parte nostra di “ridicolo j’accuse” quando tutti i presenti hanno potuto ascoltare solo critiche motivate e politiche (condivisibili o meno è un altro conto) e visto i rappresentanti democratici locali prendere la parola ed esprimersi liberamente. Forse dimentica Carratù che anche il dott. Bianchino con cui si è aperto un possibile percorso comune, appartiene a quel partito ? Perché intanto non si fa designare dal suo partito come candidato ufficiale , anziché flirtare con il centro destra locale , così rinverdendo gli antichi fasti della memorabile campagna delle provinciali del 2009, quando il signor C. fu grande elettore e propiziatore del trionfo del candidato PDL a Palazzo Caracciolo? Nessun “untuoso abbraccio verso una lista civica (da che pulpito!) in cui si accaparrerà qualche posticino” , ma solo un percorso pubblico e trasparente per un centro-sinistra di cambiamento: io e i miei compagni non siamo in cerca di posti perché, a differenza di qualche nostra conoscenza, ci alziamo di buon mattino per guadagnarci il pane , invece di bazzicare senza alcun titolo o legittimo motivo per le stanze dei palazzi a dare disposizioni o intralciare i dipendenti comunali, alle prese con una difficile fusione che il Sindaco uscente , al pari dell’ ex-omologo dell’altra Montoro, ha lasciato al palo , senza uno straccio di preparazione, senza neanche una bozza di unione di servizi ; ma no, lui si preoccupava solo di andare in Prefettura o in Regione per avere un ruolo anche nel commissariamento; forse perché anche lui era impegnato fino all’ultimo giorno a varare contratti pluriennali separatamente (leggi pubblica illuminazione, altro che risparmio!), a elaborare piani di c.d. valorizzazione dei beni comunali che altro non erano che lottizzazioni improprie per la gioia della speculazione privata (come per i suoli originariamente destinati ad alloggi per studenti e spazio pubblico alla frazione Piazza di Pandola) , ad avallare il mega-affare ex Pastificio Vietri senza alcun confronto pubblico ; quanto alle vasche di laminazione Sinistra Ecologia e Libertà si è accorta ben prima di Carratù e De Giovanni dello scippo dei fondi per il risanamento operato dall’Assessore Regionale –Sindaco Giovanni Romano e la sua cricca , mentre loro se ne sono accorti solo mesi dopo la delibera della Giunta Regione Campania, quando i proprietari si sono visti recapitare le lettere di Arcadis che pre-avvisavano l’esproprio. La verità a volte fa male , egregio ex-sindaco, e fa male che a Montoro a fare opposizione , altra parola a cui molti ex-amministratori non erano più accostumati, sia stato spesso solo un giovane gruppo di un piccolo partito la cui voce evidentemente da fastidio. Se è così ne siamo orgogliosi e quando ci si vorrà confrontare sui problemi e sulle possibili vie di uscita dalla palude in cui stiamo affondando, saremo ben lieti di farlo , ma senza scendere in diatribe personali, queste ultime ai cittadini non interessano più , a Sinistra Ecologia e Libertà ancor meno”.

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