Venerdì 28 novembre presso la sala convegni del Comune di Montoro Inferiore, verrà presentato il Piano colore, che con la sua adozione si completa il procedimento per la tutela del centro storico. L’Amministrazione Comunale, infatti consapevole della propria edilizia storica, quale monumento-documento di una storia ricca di personaggi e cultura da tramandare e conservare, ha predisposto la catalogazione del patrimonio storico immobiliare necessaria per inventariare il patrimonio edilizio di pregio artistico ed architettonico, strumento necessario per il riconoscimento di centro storico di particolare pregio. Il piano del colore che comprende anche la tavolozza dei colori che rappresenta un importante strumento urbanistico concepito per coordinare ed indirizzare gli interventi di manutenzione, restauro e ristrutturazione edilizia delle facciate degli edifici in modo da rendere più organica e strettamente correlate tra loro le fasi che compongono il processo edilizio: la progettazione, la gestione, amministrativa e la costruzione. Attraverso la costante collaborazione tra i tecnici incaricati, ing. Pietro Trifone R.U.P., arch. Massimo Izzo (responsabile della Prima Unità di Progetto Urban Workshop) ed i tecnici ing. Mauro Cardaropoli e ing. Massimo Serino e tutti gli Amministratori, è stata definita una normativa che consentirà agli uffici preposti a disciplinare gli interventi volti alla riqualificazione ed al restauro al decoro ed alla tinteggiatura sia delle superfici esterne di edifici di interesse storico, artistico ed ambientale sia delle cortine urbane dei centri storici. Per la redazione del manuale si è svolta un’accurata ricerca sul tessuto urbano attraverso l’osservazione e l’indagine diretta dell’edificato, che è stato schedato, ampliamente documentato fotograficamente e graficamente ed infine mediante indagine analitica in laboratorio su campioni d’intonaco. Alla definizione delle tinte murali selezionate si è giunti dopo una prima ed attenta analisi dei colori presenti nella tradizione edilizia del Comune e poi mediante analisi di laboratorio eseguite sui pigmenti delle pitture ancora presenti su alcuni fabbricati storici non ancora sottoposti a nessuna azione di manutenzione (in completo stato di abbandono). Per ciascun sono stati effettuati il rilievo dello stato attuale ed un’ampia documentazione fotografica, analizzate la tipologia, le finiture esterne gli elementi decorativi, le coloriture. Supportati per le analisi diagnostiche dei materiali e per la rilevazione e la riproduzione dei cromatismi dal laboratorio della Fassa Bortolo sono state ed analizzate le tinte degli edifici di interesse storico e le colorazioni prevalenti. Le indagini eseguite si sono avvalse delle metodologie di analisi di laboratorio su campioni di intonaci prelevati dalle facciate dei fabbricati storici sui quali non si è ancora intervenuti. Con la prossima ordinanza sindacale varranno disciplinati tempi e modalità per l’attuazione ed il rispetto del “piano colori” di Montoro Inferiore.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
