Montoro I – I Verdi aderiscono a manifestazione nazionale sul clima

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Montoro Inferiore – L’Associazione comunale dei Verdi di Montoro Inferiore aderisce alla campagna promossa dal partito nazionale dei Verdi sul clima intitolata: “Il clima sta cambiando, anzi è gia cambiato. Te ne sei accorto?”. S tratta di una petizione per chiedere al governo italiano di rendere vincolante il limite di 120 grammi di CO 2 al km per le case automobilistiche. Il settore trasporti, che finora non ha contribuito al raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto, rappresenta circa il 30% delle emissioni di Co2 in Europa. L’Unione Europea ha proposto di introdurre norme vincolanti per raggiungere l’obiettivo di emissione 120 grammi di CO 2 per Km. Le emissioni di CO 2genrate dal traffico stradale aumenteranno almeno del 40 % entro il 2010 senza un intervento coordinato e rigoroso che imponga ai costruttori automobilistici norme più severe. Non è vero che per i produttori di auto avranno un impatto negativo sui loro bilanci. L’obiettivo dei 120 grammi di CO 2 per Km non altera le condizioni di concorrenza, perché coinvolge tutti i produttori mondiali sul mercato europeo. Se lo strumento per raggiungere l’obiettivo dei 120 grammi sarà pensato in un ottica di integrazione fra ambiente e sviluppo, i costruttori potranno addirittura incrementare gli utili attuali. Raggiungere l’obiettivo di emissione 120 grammi di CO 2 per Km significa contribuire alla lotta contro i cambiamenti climatici. Anche presso la sezione cittadina dei Verdi di Montoro Inf. è possibile partecipare alla sottoscrizione di tale iniziativa, pertanto invitiamo tutti i cittadini montoresi e di tutta la Valle del’Irno che vogliono firmare per questa petizione lo possono fare contattando i seguenti indirizzi e numeri: verdimontoro@katamail.com cell. 349/4242804. Inoltre, l’Associazione comunale dei Verdi di Montoro Inf.. aderisce alla campagna “Liberiamoci dagli OGM”. Gli organismi geneticamente modificati, non servono all’agricoltura. L’agricoltura ha bisogno di biodiversità, di procedimenti rispettosi dell’ambiente e della natura, di qualità e di un legame col territorio. Gli O.G.M. servono alle multinazionale che hanno brevettato la materia vivente e che vogliano controllare il mercato agroalimentare. Il Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea ha consentito una contaminazione dello 0,9 % anche per i prodotti biologici, alzando bandiera bianca per ogni tipo di produzione agricola, per questo l’unico rimedio è il rifiuto totale di OGM in agricoltura. Dal 15/9 al 15/11/2007 si stanno raccogliendo in tutte le ragioni di Italia le firme per chiedere all’Unione Europea di vietare l’uso degli OGM in agricoltura. Per una agricoltura di qualità, per un cibo sano e genuino, per un territorio libero da OGM vota SI.

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