Monteverdi risuona ad Avellino: al Duomo il “Combattimento di Tancredi e Clorinda”

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Il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino si prepara a regalare alla città un appuntamento musicale di assoluto rilievo. Mercoledì 5 febbraio, alle ore 20:00, nel Duomo di Avellino, andrà in scena “Il combattimento di Tancredi e Clorinda” di Claudio Monteverdi, una delle opere più intense e suggestive del primo Seicento, raramente eseguita nel Mezzogiorno.

Un concerto di altissimo profilo artistico, realizzato con strumenti storici e secondo un rigoroso approccio filologico, capace di restituire tutta la forza drammatica e musicale della pagina monteverdiana. L’iniziativa rientra in un progetto finanziato dal PNRR e coinvolge docenti specializzati, studenti selezionati e ospiti esterni, confermando il ruolo del Conservatorio Cimarosa come centro di eccellenza nella formazione e nella produzione musicale.

Questa mattina la presentazione ufficiale dell’evento. Il maestro Gianvincenzo Cresta, responsabile scientifico del progetto, ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “Un concerto unico per la città ma anche per tutta l’Italia, perché realizziamo un programma dedicato a questo grande compositore del primo Barocco italiano, Claudio Monteverdi, con una delle sue pagine più importanti, il Combattimento di Tancredi e Clorinda, eseguito con strumenti storici, ovvero quelli del tempo di Monteverdi”.

Alla conferenza era presente anche la direttrice del Conservatorio, Maria Gabriella Della Sala. Oltre all’appuntamento del 5 febbraio nel Duomo di Avellino, il concerto sarà replicato il 7 marzo al Teatro Carlo Gesualdo, ampliando ulteriormente la portata dell’iniziativa.

Intanto, sul fronte istituzionale, si è parlato anche del futuro della sede del Conservatorio, oggi inserita tra i beni alienabili del Comune. La presidente del Cimarosa, Giuliana Franciosa, ha dichiarato: “Saremo felici di acquisire a nostro patrimonio il Conservatorio e fare una serie di lavori che al momento risultano complicati per questa doppia gestione”.