Una buona notizia per la Chiesa di S. Anna di Montemiletto, lo scorso 15 novembre, dopo quasi 30 anni di assenza sono state riconsegnate due opere lignee di particolar pregio artistico e storico risalenti al XVII sec.. L’ultima richiesta di restituzione a firma di Don Antonio Pagliuca originario di Montefalcione e scomparso nel 2011, risale al 1993, dopo di allora c’è stato un silenzio durato circa 20 anni.
Nel 2009 durante un incontro nella sagrestia della Chiesa di S. Anna proprio con il sacerdote Don Antonio Pagliuca, Simone D’Anna appassionato di storia nota due nicchie vuote, da allora inizia l’operazione di recupero grazie anche all’interessamento del dott. Giuseppe Muollo ex funzionario della Soprintendenza di Avellino.
Dopo una gentile corrispondenza intercorsa tra BSAE di Salerno e Avellino e la Parrocchia di Maria SS. Addolorata in S. Anna, guidata da Mons Gaetano Nardone, vengono concordati i termini per il ritiro dei manufatti storico artistici appartenenti alla Chiesa di S. Anna e custoditi nel deposito della Certosa di S. Lorenzo di Padula gestito dalla Soprintendenza BSAE di Salerno e Avellino.
Si tratta di un busto reliquiario di S. Anna, sec. XVII, in legno scolpito e dipinto, alto circa 60 cm, e di un busto reliquiario di S. Vito, sec. XVII, anch’esso in legno scolpito e dipinto, alto circa 60 cm, opere per le quali è stato effettuato un restauro conservativo. I reliquiari unitamente ad altre opere d’arte vengono prelevate il 14 marzo 1985, dalla restauratrice Edda Melillo dietro incarico del Soprintendente Architetto Mario A. De Cunzo, che effettua il ritiro dalla Chiesa di S. Anna per essere trasportate presso i laboratori di restauro. Il 27 giugno 1985 vengono riconsegnate al Sacerdote, ora scomparso Don Antonio Pagliuca, parroco della Chiesa di S. Anna le seguenti opere: Un dipinto su tela con cornice raffigurante S. Vincenzo, un dipinto su tela raffigurante la Madonna del Rosario, un dipinto su tela con cornice raffigurante la Madonna con Bambino, un dipinto su tavola con cornice raffigurante la Madonna della Purità, due pannelli in legno raffiguranti S. Stefano e tre angeli, numero sette tele raffiguranti I Misteri del Rosario, per le rimanenti opere si rimandava la consegna a ultimazione dei lavori di restauro. Non sono stati ancora consegnati i seguenti manufatti: Una poltrona da cerimonia, sec. XVIII, in legno intagliato/dorato/meccato, h. cm. 100, non restaurata, e due sgabelli cerimoniali, sec. XVIII, in legno intagliato/dorato/stoffa, h. cm 100, non restaurati, materiali attualmente in deposito presso la Dogana dei Grani di Atripalda.
La comunità di Montemiletto ringrazia per la disponibilità e la cortesia il dott. Giuseppe Muollo ex funzionario della soprintendenza di Avellino, la dott.ssa Paola Apuzza, la dott. ssa Eufemia Baratta della Certosa di S. Lorenzo di Padula (SA).
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