Montemiletto, mozione dei consiglieri D’Anna e Minichiello per la realizzazione di un rifugio per animali

Montemiletto, mozione dei consiglieri D’Anna e Minichiello per la realizzazione di un rifugio per animali

10 Aprile 2018

La nota dei Consiglieri comunali di Montemiletto di Proposta Concreta Simone D’Anna e Massimiliano Minichiello.

Ieri pomeriggio abbiamo presentato una proposta volta ad impegnare la Giunta e il Consiglio Comunale alla realizzazione di un rifugio per cani e gatti abbandonati che abbiamo voluto denominare FIUME al fine di migliorare le condizioni di vita degli animali nel periodo compreso tra il recupero e l’affido e ringraziamo fin d’ora Eduardo Quarta e l’Associazione SOS Natura di Montemiletto per il supporto che hanno voluto dare alla nostra iniziativa.

La politica adottata nei confronti del fenomeno del randagismo si è sempre limitata alla reclusione nei canili soluzione pratica ma inadatta che comporta un inutile costo economico per il Comune e costringe gli animali ad una vita innaturale con la reclusione in spazi angusti.

L’iniziativa nasce quindi dalla volontà di prevenire e gestire al meglio il fenomeno del randagismo molto diffuso nel nostro comune ma vuole essere anche un segnale politico forte e chiaro di presa di coscienza di tale realtà ma anche di dura condanna nei confronti di fenomeni barbari come quelli che si sono verificati negli ultimi anni nel nostro Comune, basti pensare all’episodio di Fiume, il cane impiccato sotto ad un ponte o quelli riguardanti le teste dei cinghiali abbandonate o il recente scandalo del cane ucciso soffocato.

Dal punto di vista dell’idea progettuale il primo obiettivo è stato quello di individuare un’area adatta allo scopo e quella dell’ex Depuratore comunale presente all’interno dell’area industriale di Montemiletto in località San Giovanni ben si presta ad un utilizzo di questo tipo.

Di riflesso, quindi, la realizzazione di questa struttura all’interno di quest’area permetterebbe al Comune di cogliere anche un altro importante obiettivo dal punto di vista della tutela ambientale che consiste proprio nel recupero e nella bonifica di un’area ormai inutilizzata e al contempo fortemente degradata quale è quella dell’ex depuratore comunale.

Il traguardo da raggiungere è dunque quello di migliorare le condizioni di tutela e di benessere degli animali, nel periodo compreso tra il recupero e l’affido, creando una vera e propria OASI attrezzata dove poter ospitare e prestare le dovute cure sanitarie, offrendo loro anche degli spazi adeguati alle attività di gioco e di sgambamento, servizio che potrà essere poi allargato anche ai cani di atri altri cittadini che vorranno eventualmente accompagnarli.

Appare evidente anche che una struttura di questo tipo risulterebbe ideale anche per l’organizzazione di eventi cinofili nell’ambito di progetti educativi rivolti sopratutto ai bambini al fine di educarli al rapporto uomo animale.

La gestione della struttura non comporterebbe per il Comune costi particolarmente elevati in quanto la stessa dovrà essere affidata ad Associazioni di volontariato del territorio anche grazie all’aumentata sensibilità di molti nostri concittadini.

Con la nostra Mozione abbiamo voluto impegnare la Giunta e l’intero Consiglio comunale ad avviare con gli Uffici comunali tutte le procedure necessarie per l’acquisizione dell’area dell’ex Depuratore comunale, ancora di proprietà dell’Alto Calore Servizi che potrebbe essere ceduta ad un costo meramente simbolico e di dare incarico agli stessi uffici comunali di redigere una progettazione definitiva dell’opera da realizzare oltre che di ricercare tutte le possibili fonti di finanziamento regionali prevedendo anche il supporto di donazioni da parte di soggetti privati.

Dal canto nostro ci impegniamo a collaborare con l’Amministrazione e con gli Uffici comunali a concorrere fattivamente alla fase di redazione del progetto anche mediante l’apporto di professionalità esterne e specialisti del settore che potranno fornire ogni tipo di consulenza e supporto in modo completamente gratuito.

La costruzione e la gestione di un rifugio comunale di questo tipo è sicuramente difficile e complicata ma la storia ultra millenaria del nostro paese ci ha insegnato che per il nostro paese NIENTE E’ IMPOSSIBILE basta volerlo e tutti insieme possiamo farcela.

A sostegno di questo progetto, l’associazione SOS Natura ha affidato un rapporto ai consiglieri comunali di Proposta Concreta.

Nel rapporto si evidenzia l’importanza di una struttura di ricovero comunale per cani e gatti randagi, ma anche l’inadempienza del comune di #Montemiletto che – da quasi trentanni – avrebbe dovuto dotarsi di una struttura pubblica che assolvesse alla funzione di canile sanitario, prevista obbligatoriamente dagli artt. 3 e 4 della L. 281/1991.

La posizione della nostra Associazione è chiarissima in merito alla funzione dei canili/gattili: “siamo convinti che le strutture di ricovero per animali randagi non dovrebbero essere concepite come luoghi di reclusione a vita, bensì come luoghi destinati alla profilassi sanitaria degli animali e per accogliere transitoriamente quei soggetti idonei ad adozione oppure bisognosi di cure veterinarie o pericolosi per altri animali, cose o persone. Il nostro contributo si delineerà sempre in questo senso.”