Montemiletto – Al via stamattina la festa provinciale dell’Udeur

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Montemiletto – Si è alzato il sipario sulla festa provinciale dei Popolari Udeur, che ha preso il via questa mattina con un tema molto attuale: giovani, lavoro, precarietà. Hanno aperto Nicola Moretti, segretario organizzativo provinciale e Valerio Capone, segretario della locale sezione del partito. In tarda mattinata l’arrivo dell’onorevole Sandra Lonardo, presidente del consiglio regionale per la Campania e del parlamentare Pasquale Giuditta. Atteso per domani mattina il ministro Clemente Mastella, che giungerà a Montemiletto a chiudere la festa proprio quando è sotto i riflettori per una campagna mediatica, che gli udierrini giudicano vile e calunniosa. Alle ore 10.00 si è svolto il primo dei quattro convegni previsti per oggi, che ha restituito in quadro in chiaro scuro sulla condizione giovanile in Italia e nel mezzogiorno. La psicologa Carmen Guarino ha analizzato il problema del lavoro per le complicazioni psicologiche causate ai giovani, che sono costretti a passare da una condizione di vita normale, all’interno delle famiglie, allo sttao di disoccupazione e di instabilità proprio nel momento in cui vorrebbero costruire una vita autonoma dai genitori. Ed ha parlato dello stress che il lavoro precario arreca all’uomo, che lavora molto di più di un dipendente perché spera di poter, con un impegno straordinario, raccogliere un risultato che spesso tarda ad arrivare. Antonio Santoro, responsabile studio progettazione europea ha evidenziato che ad un anno dalla chiusura ufficiale della programmazione 2006 dei fondi strutturali europei i dati sono preoccupanti, perché si è pagato sei per ricevere uno, mentre sarebbe stato il caso di sfruttare meglio quelle opportunità per rafforzare la collaborazione che i distretti, le università e i centri di ricerca. La responsabile del centro per l’impiego Silvia Curto ha puntato l’indice sulla formazione, perché qualla strada è l’unica in grado di predisporre i giovani al lavoro, aggiungendo che la finanziaria 2007 ha fatto qualcosa di positivo, comprimendo, per esempio, il costo del lavoro, ma il risultato deve essere valutato tenendo presente l’incidenza del mercato del lavoro sulla retribuzione effettiva. Ha chiesto maggiore attenzione verso il fondo a disposizione dei parasubordinati e la razionalizzazione delle indennità. Il vice-segretario provinciale del partito, Silvana Acierno ha rincarato la dose sulla formazione, affermando che non serve a nulla utilizzarla come è stato fatto fino a questo momento. E cita l’esempio di un corso per operatore di ambiente per concludere che su 80 partecipanti soltanto uno, dopo il percorso formativo, ha trovato un contratto di formazione a progetto. E’ intervenuto l’altro vice-segretario provinciale dell’Udeur, Giancarlo Di Gregorio, che ha analizzato il problema del lavoro sotto l’aspetto tecnico-giuridico, sottolineando che la soluzione a quel quesito attiene anche all’aumento dei consumi e, quindi, alla salute del paese. L’assessore provinciale al lavoro, Francesco Lo Conte ha tracciato il bilancio dei centri per l’impiego, mettendo in luce che lo sportello imprese non sta funzionando bene, perché le aziende, invece di rivolgersi a quella struttura pubblica per cercare i lavoratori, continuano a fare riferimento al politico di turno. Ed ha chiesto a Giuditta di farsi carico del rilancio delle 184 aree Pip presenti nel territorio. E’ intrvenuto Giovanni Matarazzo, ordinario presso l’università degli studi di Salerno; ha moderato Raffaele Lanni, dirigente provinciale del partito. La Presidente Lonardo ha partecipato all’incontro successivo, dedicato al confronto tra gli amministratori. Nel pomeriggio gli altri appuntamenti sui servizi e sulle prospettive per l’Irpinia. Domani sarà affrontato il tema delle pari opportunità.

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