Montella, montagne di rifiuti nel campo dei prefabbricati e gatti abbandonati nell’immondizia

0
709

Montella, discariche con montagne di rifiuti pericolosi lasciati a cielo aperto nel campo dei prefabbricati.

La scena mortificante che ci colpisce è vedere decine di gatti abbandonati nell’immondizia: probabilmente abbandonati qui dagli ex residenti. Una situazione di degrado e di abbandono nel campo di prefabbricati in zona “Schito” a Montella. Tra i resti dei prefabbricati del sisma del 1980 ci sono montagne di rifiuti: sacchi neri, lana vetro, eternit e altri rifiuti speciali facilmente aerodispersibili e dunque inalabili e nocivi per la natura circostante. Inoltre, alcuni di quei prefabbricati sono ancora abitati e nelle adiacenze, ci sono case con intere famiglie e tutto questo costituisce un grave pericolo per la salute.

La denuncia arriva dall’Asa, associazione salvaguardia ambientale:

“Nell’ambito della propria attività sociale finalizzata alla tutela dell’ambiente e della salute, ASA ha constatato con profonda preoccupazione che nell’ex Campo prefabbricati, località “Schito”, a seguito dell’intervento di smantellamento dei prefabbricati leggeri, l’area si presenta oggi in una condizione di degrado inaccettabile e pericolosa. Una vera e propria discarica abusiva.Ci sono Residui di demolizione, le lastre di eternit degradate, i cumuli di materassi e masserizie varie, le montagne di sacchi di plastica, i rimasugli di lane minerali deteriorate e di vetri frantumati e dispersi per tutta l’area. Si richiede un intervento degli organi competenti affinchè l’area sia messa in sicurezza e ripulita”. Queste le argomentazioni dell’ASA.

Siamo sicuri che il Sindaco Buonopane, sempre attento e vigile, che si è già tanto impegnato per quest’area, prenderà immediati provvedimenti, per ridare lustro a questa zona e non intaccare l’immagine di Montella, una cittadina conosciuta dappertutto per le sue bellezze naturali, per l’acqua limpida, le cascate e l’architettura dei suoi palazzi, delle sue chiese e conventi.

Servizio di Enzo Costanza #CiVuoleCostanza