Montella – Chiude la tre giorni sul castagno, apre la Mostra mercato

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Montella – 300 autori, 100 lavori presentati, 400 uditori, 17 relazioni, 5 tavole rotonde, 7 mostre, 1 barone. Questi i numeri della IV edizione del Convegno Nazionale del Castagno che chiude oggi a Montella. Un evento che porta con sè firme importanti: Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Regione Campania, Provincia di Avellino, Camera di Commercio di Avellino, Comunità Montana Terminio Cervialto, Comune di Montella e Società Orticola Italiana. E che registra altresì un successo inaspettato: tre giorni intensi, tra rilevanti relazioni scientifiche e suggestivi momenti conviviali. Una vetrina d’eccezione poi, per la castagna di Montella, prima Igp in Italia, consacrata quale prodotto più importante d’Europa, sia per la sua indubbia e riconosciuta qualità che per i quantitativi di produzione, pari al 40 per cento del raccolto annuo nazionale.

Le osservazioni degli esperti

Elvio Bellini, presidente del Comitato Scientifico del Convegno: “Un bilancio eccezionale: non si può definirlo altrimenti. La novità più interessante è stata sicuramente l’organizzazione di una serie di tavole rotonde a conclusione dei moduli tematici. Attraverso questi incontri siamo riusciti a proporre applicazioni molto pratiche a questioni che coinvolgono un po’ tutte le realtà montane, con un occhio speciale alla realtà irpina. Montella ha risposto alla grande a questo evento, l’ospitalità è stata a dir poco commovente. Non è un caso che l’Irpinia sia il più importante distretto castanicolo in Europa, non solo per la produzione ma anche per le sue industrie di trasformazione, tra le più avanzate che abbia mai visitato. L’unico neo è forse la mancanza di una vera coesione fra i vari livelli di una filiera eccezionale”.

Alfonso Tartaglia, dirigente dello Stapa Cepica di Avellino: “Usciamo da questi tre giorni di altissimo livello con la certezza che senza la ricerca non c’è progetto e senza progetto non ci sono né qualità né sviluppo. Il Convegno Nazionale di Montella ci obbliga a lavorare ancora con maggiore impegno, ma allo stesso tempo ci rassicura. Siamo infatti sempre più convinti che, attraverso la ricerca e la formazione, le nostre aziende possano e debbano collocarsi al centro di una costellazione territoriale dove la capacità produttiva è importante tanto quanto quella di saper erogare servizi di qualità”.

Nicola Di Iorio, presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto: “Un’esperienza bellissima. In uno stesso luogo si sono concentrate tante testimonianze diverse ed è stato emozionante sentire tanti dialetti dialogare insieme. Abbiamo avuto la conferma che in Italia esistono problematiche simili, seppur presenti su territori spesso lontani. E che la risoluzione non può non essere collocata in un contesto globale. Il nostro obiettivo, in riferimento alla castagna, è quello di far crescere l’imprenditorialità in campo agricolo. Lo possiamo fare mettendoci insieme, grazie anche al contributo degli uffici periferici dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania. Poniamo al centro l’azienda in una costellazione territoriale. Abbiamo di sicuro dei punti di debolezza e dobbiamo colmare un gap di venti anni. I problemi della filiera castanicola in Irpinia non sono molto diversi da quelli della filiera del vino. Va integrata l’attività di trasformazione e va completata l’innovazione tecnologica. Riusciremo a colmare questa lacuna grazie ai nostri giacimenti culturali, all’ambiente e al nostro paesaggio. Anche nel corso di questo convegno, abbiamo potuto constatare come l’utilizzo del nostro territorio per finalità turistiche abbia dato grossi risultati. Non posso non chiudere questo appuntamento senza un forte augurio agli amici di Cuneo che ospiteranno la quinta edizione di questo prestigioso evento”.

Sarà infatti la città piemontese ad ospitare la V edizione del Convegno Nazionale del Castagno, nel 2008. Tra gli eventi di maggiore rilievo che si sono svolti nel corso dell’edizione che si è appena conclusa, la consegna di una targa alla famiglia Abiosi, offerta dalla Comunità Montana Terminio Cervialto, in memoria del barone Gennaro Abiosi, “in riconoscimento dell’impegno profuso per la castanicoltura di Montella”. A ricevere la targa dalle mani del presidente Di Iorio, la signora Teresa Abiosi, primogenita del barone. A conclusione dell’emozionante momento, presso la dimora storica di piazza Moscariello, incontro conviviale nella suggestiva cornice del parco del palazzo Abiosi.

E intanto parte oggi la Mostra Mercato dei prodotti tipici

Da questa sera, sabato 22 ottobre, partirà anche la IX Mostra Mercato dei Prodotti Tipici dell’Alta Valle del Calore-Sagra della Castagna di Montella Igp. Dalle ore 16 alle ore 24 intrattenimento e spettacoli con artisti di strada e gruppi di animazione. Non mancheranno naturalmente stand gastronomici, musica popolare, mostre d’arte e di artigianato locale. La manifestazione si svolge in piazza Batoli, piazza Moscariello, via Cianciulli e via Don Minzoni. La Mostra Mercato di Montella si chiude domani, domenica 23 ottobre. Dalle ore 10 alle ore 17 itinerari turistici e visite in pullman ad aziende locali di produzione e trasformazione di castagne. In serata ancora appuntamenti con la gastronomia di qualità ed intrattenimento. Nella mattinata di domani saranno ospiti della Comunità Montana Terminio Cervialto, i bambini di una casa – famiglia di Scampia (Napoli). I bambini visiteranno villa De Marco, dove si possono ancora ammirare le interessanti mostre allestite appositamente per il Convegno Nazionale del Castagno.

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