Montella-Bracconaggio e maltrattamento animali:Carabinieri in azione

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Montella – Continua l’attività dei Carabinieri della Compagnia di Montella, nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando provinciale Carabinieri di Avellino, finalizzati alla prevenzione e la repressione dei reati connessi al bracconaggio ed al maltrattamento di animali. Con l’inizio della stagione venatoria, i militi hanno posto in essere una serie di servizi all’interno dei luoghi protetti dell’Alta Irpinia. I Carabinieri hanno effettuato una serie di controlli scaturiti anche dallo spiacevole episodio verificatosi qualche settimana fa a Cassano Irpino, quando un cinquantenne di Montella venne colpito all’addome da una pallino vagante sparato probabilmente da un cacciatore durante una delle numerose battute di caccia. Nell’ambito di tali servizi, i militari sono riusciti a rinvenire e sequestrare armi e munizioni utilizzate illecitamente per la caccia che richiami acustici a funzionamento elettromagnetico non consentiti nell’attività venatoria. In particolare sono stati denunciati in stato di libertà due bracconieri di origini napoletane in trasferta in Alta Irpinia che, all’interno del bagagliaio delle loro autovetture, avevano ben occultato armi e artifizi elettromagnetici per il richiamo di animali illecitamente detenuti e sottoposti successivamente a sequestro. Inoltre, sono state denunciate altre tre persone, provenienti dall’hinterland salernitano perché resisi responsabili di maltrattamento di animali e bracconaggio. I Carabinieri nel corso di una specifica attività perlustrativa, hanno fermato i cacciatori a bordo della loro autovettura constatando che oltre ad aver stipato all’interno del cofano posteriore, cani da caccia allo stremo delle forze e volatili di razza protetta di cui alcuni ancora vivi. I cani, poi, sono stati affidati alla protezione animali, mentre gli animali feriti sono stati presi in custodia dalla Lipu. Per i bracconieri fermati sono stati avviati i procedimenti per il rimpatrio con foglio di via obbligatorio, in maniera tale da escluderne nuove ed ulteriori trasferte in Alta Irpinia. Infine, a Chiusano San Domenico e Volturara Irpina, sono state controllate alcune aziende zootecniche, verificando che in una di esse, molti capi bovini erano stipati in una stalla in precarie condizioni igieniche. L’allevatore un 50enne del luogo, è stato denunciato per maltrattamento di animali.

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