Montefusco e Giordano sfidano Foti:”O azzera la giunta o si dimette”

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Sinistra Ecologia e Libertà lancia l’out out al sindaco Paolo Foti: “O azzera la giunta, o si dimette”. La pensano così l’on. Giancarlo Giordano e il coordinatore cittadino di Sel, Roberto Montefusco che questa mattina intervenuti alla conferenza stampa che si è tenuta alla sede di via Dante hanno esternato parole amare nei confronti del primo cittadino, reo secondo i due, di essere ostaggio del gruppo di maggioranza in consiglio comunale e della segreteria provinciale sempre pronta a celebrare inesauribili congressi.
“Foti sta guidando la città verso una condizione peggiore rispetto a quella di Galasso, sempre intento a trattative con Mancino e De Luca – esordisce Giordano – Foti si svegli, non si nasconda dietro l’idea che è estraneo alle logiche politiche, non è più tempo di rivendicare diversità ma di dare un segnale chiaro: azzeri la giunta e dimostri che non è schiavo del suo partito, oppure prenda atto del fallimento e si dimetta”.
L’errore del sindaco Paolo Foti, secondo Giordano è di non essere stato in grado di dare risposte alla città su tutti i problemi che l’attanagliano, dalla Dogana all’Eliseo, passando per l’urbanistica. “Il Piano di Zona è stato la dimostrazione che il Comune capofila non riuscito a costruire una rete con i Comuni più piccoli che hanno minori capacità economiche, ma allo stesso tempo l’amministrazione non è stata in grado di elaborare una strategia su nulla. A questo punto, a quasi un anno dalla sua elezione, il sindaco tragga un bilancio”.
Il gruppo di Giordano, “Per cambiare Avellino, l’ alternativa c’è” ha già elaborato il suo giudizio sulla consiliatura di Foti: “Fino ad ora abbiamo visto solo immobilismo – incalza il deputato – se Foti continua su questa strada il risultato sarà il fallimento assoluto”.
Insomma le alternative per Foti sono due secondo Sel, ma Giordano tiene a precisare che non chiede un rimpasto: “Il rimpasto lo chiede la maggioranza, io voglio l’azzeramento della giunta perché è un segnale politico. Per quanto ci riguarda resteremo all’opposizione”.
La conferenza stampa di oggi è solo un primo passo di “Per cambiare Avellino, l’alternativa c’è”, a seguire sono già state programmate una serie di iniziative che coinvolgeranno direttamente la città. “Purtroppo registriamo una miopia politica – spiega Montefusco – quindi dal momento che il Consiglio comunale si è trasformato in un luogo di dibattito surreale in cui i veri nodi da sciogliere non vengono sciolti, presto indiremo una assemblea pubblica per ascoltare la voce dei cittadini che vivono in una condizione di disagio in una città sempre più allo sbando”. (di Rosa Iandiorio)

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