Montefredane – Arrestati due pusher: avevano fatto ‘spese’ a Napoli

0
171

Nell’ambito dei normali servizi di controllo del territorio e della circolazione stradale disposti dal Comando provinciale Carabinieri di Avellino, i Carabinieri della stazione di Montefredane si sono posizionati all’uscita autostradale di Avellino Est per effettuare uno dei consueti posti di controllo. Quando hanno intimato l’alt ad un’autovettura che stava sopraggiungendo, i militari si sono visti scansati, per eludere il controllo, per proseguire poi lungo l’Ofantina bis. L’inseguimento è durato pochissimo e i Carabinieri hanno subito raggiunto e bloccato l’autovettura, generalizzando i due giovani che vi erano a bordo. La successiva perquisizione personale sui ragazzi e dell’autovettura ha subito chiarito il motivo per il quale i due avevano provato a eludere il controllo.
I Carabinieri della stazione di Montefredane hanno rinvenuto ben 10 bustine di cellophane trasparente contenenti – già suddivise in dosi singole e pronte allo spaccio – oltre 7 grammi di sostanze stupefacenti suddivise tra cocaina, eroina e marijuana. I due ragazzi, appena tornati dalle vele di Napoli, dove avevano acquistato la droga, sono entrambi di Buccino, incensurati, il primo classe ‘84 operaio e l’altro classe ‘90 studente.
I giovani, forse per eludere i possibili controlli stradali, avevano pensato di tornare a casa percorrendo l’Ofantina, ma la loro idea non è andata a buon fine. Sequestrata la droga che avevano indosso e che, per loro stessa ammissione era destinata ad altri conoscenti e amici di Buccino, i militari si sono subito recati nel paese del salernitano per estendere la perquisizione anche alle rispettive abitazioni e rinvenendo, all’interno del garage di uno dei due, 2 piccole piantine invasate di marijuana di circa 25 cm di altezza.
Condotti gli accertamenti di rito, tra cui anche l’esame del sangue del guidatore per accertare l’eventuale influsso di sostanze stupefacenti, i Carabinieri hanno portato tutto lo stupefacente al Laboratorio Analisi Scientifiche dei Carabinieri di Salerno, al fine di determinare il principio attivo delle varie sostanze, e tradotto i due giovani alla casa circondariale di Bellizzi Irpino, come disposto dal Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Avellino, Tufano.
Nei prossimi giorni, il Pm dovrà esaminare la posizione dei due ragazzi e decidere circa la loro carcerazione. L’accusa a carico di entrambi è quella di detenzione di sostanze stupefacenti, mentre per il più piccolo dei due ragazzi si aggiunge anche la condotta di coltivazione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here