Montefredane, anziana 3 ore a terra col femore rotto: ambulanza senza medico

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Montefredane, anziana si frattura il femore e con dolori lancinanti deve aspettare 3 ore prima di essere ricoverata al Moscati. Il figlio: “Sull’ambulanza mancava il dottore, poi al pronto soccorso sembrava di essere all’inferno”.
La denuncia del signor Sabino Spinello , figlio della signora Ada, 84enne di Montefredane:
“Vi voglio raccontare cosa è successo. Mia madre cade in bagno e non riesce a muoversi. Chiamo alle ore 8:50 circa il 118, all’operatore spiego la situazione. Arriva l’ambulanza alle 9,30, dopo circa 40 minuti da Paternopoli. Gli operatori scendono e siccome mia madre aveva una frattura al femore, occorreva fare un antidolorifico più una manovra per la gamba. Tutti e tre gli operatori non erano medici. L’operatore anziano chiama la sala operativa del 118 affinché venisse la guarda medica a fare una siringa, ma la guardia medica prende servizio alle 10,00. Alle 10,10 circa scopriamo che la guardia medica è impegnata per un altro servizio. Mia moglie allora richiama il 118 chiedendogli cosa bisogna fare ma dalla sala operativa del 118 dicono che non hanno altre ambulanze. Alle 10,50, infine, arriva un’altra ambulanza, questa volta da Montemiletto con medico a bordo. Fanno le operazioni dovute e arriviamo in ospedale alle 11, 20 circa.
Montefredane-città ospedaliera 3 ore, quando abitualmente ci vogliono 10 minuti.
Ecco come è stata ridotta la sanità irpina. Poi al pronto soccorso abbiamo trovato un inferno: sovraffollate, pazienti ammassati lasciati per ore senza essere curati, mia madre ha dovuto aspettare altre 8 ore prima di essere condotta finalmente in una stanza dell’ospedale. È una vergogna”.
Servizio Enzo Costanza #CiVuoleCostanza
Ecco il video: