Monteforte – Giordano: “Amministratori arroccati a difesa privilegi”

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Un punto ascolto per i montefortesi, nel quale confrontarsi, parlare dei problemi della quotidianità e ricercare insieme la soluzione migliore e in tempi brevi e certi. E’ il progetto al quale sta lavorando l’ex vicesindaco di Monteforte Irpino, Costantino Giordano. «Con grande rammarico e dispiacere, sto notando che la delega ai servizi sociali è stata totalmente accantonata in un angolo, in posizione marginale e di secondo piano rispetto all’attività amministrativa – attacca il consigliere comunale – eppure dovrebbe essere la priorità assoluta per un amministratore che vuole lavorare per il bene della propria collettività, aiutando i più bisognosi e le famiglie in difficoltà economica. Il vero rapporto di fiducia tradito è quello tra amministratori e cittadini e non tra amministratori e amministratori. E’ giunto il momento di ripristinare il reale senso delle cose: siamo consiglieri, assessori e sindaci per volontà popolare e non per investitura divina. Quindi dobbiamo ascoltare i cittadini e dare conto a loro, soltanto a loro, del nostro lavoro e della nostra attività». Da queste considerazioni, l’idea di allestire un vero e proprio sportello per la comunità che sia un punto di riferimento per le problematiche montefortesi: «L’estromissione ingiusta e premeditata dalla giunta non fermerà il mio lavoro in favore della collettività – continua Giordano – sono convinto, infatti, che si può svolgere il proprio lavoro anche senza essere assessore e, soprattutto, rinunciando a indennità, compensi e piccole e meschine gestioni di potere. L’ho dimostrato in passato, quando ho rinunciato alla mia indennità per organizzare eventi in favore della collettività, unico nella Giunta, nonostante i miei solleciti, e lo sto dimostrando tutt’ora. Il punto ascolto avrà lo scopo di indirizzare i cittadini verso le istituzioni, gli sportelli e le organizzazioni più idonee per la risoluzione delle loro difficoltà. Dovrà svolgere quella funzione di aiuto e sostegno che oggi il Comune non riesce a fare, perché sempre più chiuso e arroccato nella difesa di piccoli privilegi, lontano dai problemi della quotidianità della gente». Il tentativo, dunque, di aprirsi all’esterno e relazionarsi con la cittadinanza: «Non dobbiamo dimenticare che sono stati i montefortesi con il loro voto a concederci il privilegio di rappresentarli istituzionalmente ed è a loro, soltanto a loro che dobbiamo rendere conto, attraverso l’ascolto e il coinvolgimento – conclude Giordano – purtroppo, l’atteggiamento di alcuni amministratori hanno allontanato le persone dal Comune, così come testimonia un consiglio comunale sempre più deserto e autoreferenziale e provvedimenti sindacali che vanno in direzione delle piccole lobby di potere, piuttosto dell’interesse collettivo».

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